Aspettative stellari
Al Boston Stadium, Foxborough, in Massachusetts va in scena un match entusiasmante tra due delle migliori squadre al mondo. Da un lato la Francia di Deschamps, dall’altro il Marocco di Ouahbi privo della stella Saibari. Match che è già stato disputato in una fase ad eliminazione diretta di un Mondiale. È stato infatti la semifinale del Mondiale in Qatar nel 2022, in cui ha avuto la meglio la Francia grazie ai gol di Theo Hernandez e Kolo Muani. Le squadre arrivano alla gara di stasera dopo un percorso brillante e convincente, grazie all’identità e ai principi chiarissimi espressi in campo, oltre che alle giocate dei singoli campioni. Il Marocco è già nella storia del suo continente; la Francia può scriverla vincendo e agganciando Germania e Brasile tra le squadre con almeno tre semifinali consecutive ad un Mondiale.
Sorprese nelle formazioni
La Francia conferma quasi in blocco l’undici di partenza degli ottavi contro il Paraguay, con ancora Manu Koné (della Roma) a sostituire l’infortunato Tchouaméni e Doué che prende il posto di Barcola. Ouahbi rinuncia invece al centravanti fisico in assenza di Saibari ed opta per un falso 9, scelta rivelatasi successivamente sbagliata. A farlo è El Khannouss, talentuoso trequartista dello Stoccarda, che però non riesce ad incidere fuori posizione in un primo tempo complicato per i marocchini.
Primo tempo a senso unico per i Bleus
La Francia parte benissimo, subito alla ricerca del vantaggio trascinata dal suo leader tecnico ed emotivo, nonché capitano, Kylian Mbappé. Il Marocco chiude ogni spazio per sfruttare le transizioni in contropiede, cercando di fare densità centrale. I francesi sfiorano il vantaggio prima con Mbappé dal limite e poi con Upamecano sugli sviluppi di un corner, è miracoloso in entrambi i casi il portiere del Marocco, Bounou. Al minuto 25 prima possibile svolta della partita. Contropiede fulmineo della Francia guidato da Mbappé, la stella del Real Madrid entra in area e dribbla secco Mazraoui che lo stende. L’arbitro Facundo Tello decreta il calcio di rigore per i transalpini con il Var che non può che confermare.
Mbappé sbaglia dal dischetto
Dopo un’attesa di 3 minuti e 11 secondi, Mbappé calcia e si fa incredibilmente ipnotizzare dallo specialista Bounou. Il numero 10 francese interrompe così una serie di 15 rigori consecutivi trasformati con la Francia. Non sbagliava un penalty con i Bleus dalla notte dell’eliminazione contro la Svizzera a EURO 2020.
Bounou leggendario!
Yassine Bounou è un pilastro della sua nazionale, uno dei portieri più forti e sottovalutati al mondo. L’ex portiere del Siviglia, ora in forza all’Al-Hilal di Inzaghi, si è confermato dopo le prestazioni sbalorditive dell’ultimo Mondiale, entrando nella storia. Dopo il rigore parato a Mbappé, il dato sui rigori affrontati è irreale: ai Mondiali è stato battuto solo 2 volte su 9 dal dischetto, contando anche le lotterie dei rigori. Bounou è ora a quota quattro rigori parati ai Mondiali entrando in una compagnia davvero esclusiva. Raggiunge figure leggendarie come lker Casillas e Harald Schumacher.
Francia poco cinica sotto porta
Bounou di lì a poco è costretto a compiere un nuovo intervento prodigioso su Doué, che si era presentato da solo in area. Ma la squadra di Deschamps non si ferma e, in chiusura di primo tempo, colpisce anche una traversa con Digne. Nonostante un dominio francese, con il Marocco che non tira mai nello specchio di Maignan, all’intervallo è ancora equilibrio nel punteggio.
Un secondo tempo da Mondiale per la Francia
Il secondo tempo si apre sulla falsa riga di come si era conclusa la prima frazione. Al minuto 60 il muro eretto dal Marocco crolla: Mbappé riceve al limite dell’area, quasi da fermo si crea lo spazio e lascia partire una conclusione chirurgica verso il secondo palo: Bounou stavolta non può arrivarci. La Francia è meritamente in vantaggio. Dopo 6 minuti dal vantaggio, Dembélé riceve palla da Mbappé, parte centralmente, approfitta della difesa alta del Marocco e si presenta davanti a Bounou, battendolo con un destro che il portiere riesce soltanto a sfiorare, senza vederlo partire con Mazraoui in traiettoria. È il gol del 2-0 che indirizza definitivamente la sfida. È il quinto in questo Mondiale per il pallone d’oro in carica che vanta anche due assist. Il Marocco non si rende mai pericoloso nonostante le mosse dalla panchina del suo CT, a Boston passa la Francia dopo un piccolo spavento per le condizioni del suo capitano uscito malconcio nel finale dal terreno di gioco per una contusione alla caviglia.
Mbappé record su record
Kylian Mbappé con il gol e l’assist realizzati in quel di Boston diventa il primo giocatore di sempre coinvolto in 100 gol con la Francia: 64 reti e 36 assist. Un traguardo enorme, raggiunto precocemente ed in un momento decisivo della competizione. E non finisce qui: è il secondo calciatore della storia a segnare 20 gol ai Mondiali dopo Messi. Ci è riuscito in appena 20 partite, mentre all’argentino ne sono servite dieci in più. Mbappé ha anche registrato 10 contributi al gol in due Mondiali diversi: 8 gol e 2 assist nel 2022, 8 gol e 2 assist (fino ad ora) nel 2026. Nessuno, dal 1966, c’era mai riuscito. Kylian Mbappé continua a riscrivere i libri dei record, sotto ogni punto di vista. Con la presenza contro il Marocco infatti, il fuoriclasse francese raggiunge quota 20 partite ai Mondiali a soli 27 anni e 201 giorni, diventando inoltre il più giovane di sempre a tagliare questo traguardo. Superato il primato che apparteneva al polacco Wladystaw Zmuda, arrivato a 20 presenze iridate a 28 anni e 34 giorni. Un elenco di numeri, cifre, record che però non può descrivere in toto la grandezza di questo ragazzo, sempre più determinante. La stella polare del firmamento calcistico europeo.
Mbappé-Dembélé come Ronaldo-Rivaldo
I Bleus sono la prima nazionale ad avere due giocatori con almeno 5 gol nello stesso Mondiale dai tempi del Brasile nel 2002. Allora furono Ronaldo (8 gol) e Rivaldo (5 gol) a trascinare la Seleção al titolo. Oggi tocca a Kylian Mbappé (8 gol) e Ousmane Dembélé (5 gol) riscrivere la storia con la maglia della Francia pareggiando tale record. Che sia un indizio per i competitors?
La Francia vola in semifinale
La nazionale guidata da Deschamps conferma il ruolo di una delle possibili favorite al titolo, domina il Marocco e prenota un biglietto per Dallas in attesa di scoprire chi sarà la sua avversaria tra la Spagna campione d’Europa ed il Belgio di Garcia. Quella di stasera è certamente stata la miglior partita del torneo della Francia, anche parametrata all’avversario affrontato. Il 2-0 finale racconta poco di un match a senso unico sin dall’inizio, in cui i francesi hanno dominato e creato parecchi presupposti per segnare senza mai rischiare nulla difensivamente. Il parco attaccanti a disposizione di Deschamps è irreale e completo. Mischia talento e caratteristiche complementari dei suoi interpreti con Mbappé, Dembelé ed Olise, senza dimenticare Doué e Barcola.
Marocco: Mondiale super, partita storta
Ad abbandonare la competizione è il Marocco che ha risentito tantissimo dell’assenza di Saibari. I marocchini hanno fatto una partita molto al di sotto delle aspettative e delle potenzialità della squadra. Assenti ingiustificati Brahim Diaz e Hakimi, completamente fuori partita. La squadra di Ouahbi non ha potuto attuare il piano gara, non essendo mai riuscita a ripartire per il pressing asfissiante della Francia. Il Mondiale però nel suo complesso resta di pregevole fattura, dimostrando che le semifinali della scorsa edizione non sono state episodiche ma frutto di un movimento in crescita. Si tratta di una squadra destinata a restare ai vertici del calcio internazionale per parecchio tempo.
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Foto: Chatgpt
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