Sinner bis: battuto Zverev, è di nuovo re di Wimbledon
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Sinner bis: battuto Zverev, è di nuovo re di Wimbledon

Sinner bis: battuto Zverev in un match bellissimo ed equilibrato, è di nuovo re di Wimbledon. Back to back completato.

Una finale intrigante

Oggi pomeriggio sul centrale di uno dei tornei più belli ed importanti del mondo del tennis è andata in scena la finale maschile dell’edizione numero 139 del torneo di Wimbledon. A contendersi il titolo sono stati il nostro Jannik Sinner e il tedesco Alexander Zverev. L’italiano è sceso in campo per effettuare il back to back (vincere due volte consecutive uno stesso torneo) dopo aver vinto la scorsa edizione in una meravigliosa partita contro Alcaraz e difendere la corona. A fungere da contraltare Zverev, appena laureatosi campione Slam a Parigi e dunque in estrema fiducia e senza nulla da perdere. È stato il quindicesimo confronto tra i due, ma soltanto il primo sull’erba. Si è trattato dello scontro tra gli attuali numeri uno e due della classifica mondiale. Il tedesco ha infatti scavalcato in classifica Alcaraz, a causa dell’assenza dai campi dello spagnolo, costretto ai box da un infortunio al polso. Settima finale Slam per Sinner, quinta per Zverev. C’erano tutte le premesse per assistere ad un super match e le aspettative non sono state disattese.

Equilibrio assoluto: Zverev si aggiudica il primo set

Equilibrio è stata la parola chiave di tutto il primo set. Un livello di gioco esaltante da parte di entrambi. L’unica chance di breakkare l’ha avuta Jannik Sinner nel corso dell’ottavo game ma ha steccato un dritto dal centro del campo, vanificando l’occasione. Protagonista assoluto del primo parziale è stato il servizio, da ambo i lati determinante. Con queste premesse la naturale conclusione non poteva che essere il tie-break. Qui ha fatto la differenza un singolo punto in cui il tedesco è stato più solido per poi accelerare in maniera micidiale con il dritto. Zverev si è aggiudicato il primo set al tie-break col punteggio di 9-7. Il tedesco è parso in estrema fiducia, molto centrato. Ha sbagliato pochissimo e soprattutto ha vinto la diagonale sul dritto, cosa inimmaginabile alla vigilia.

Reazione da campione di Sinner

Secondo set: inizia la rimonta

Il secondo set è stato la mera continuazione di quanto accaduto nel primo. Equilibrio assoluto, livello di gioco costantemente altissimo, con il servizio a fare la differenza. Entrambi non sono riusciti a rispondere con continuità al servizio dell’avversario nei primi dodici game. Nessuna palla break concessa. Conseguenza? Ancora una volta il tie-break a decidere il parziale. Stavolta però Sinner ha alzato il proprio livello in maniera esponenziale, dominando il tie-break e pareggiando la sfida. La chiave è stata indubbiamente la risposta, che fino a quel momento non era riuscito a fare funzionare come sua abitudine. Dopo 2 ore e 10 minuti parità assoluta.

Sorpasso Sinner

L’inerzia è nuovamente girata dalla parte del fenomeno italiano. Tuttavia Zverev non è mai uscito dalla partita, dimostrandosi in enorme crescita psico-fisica dopo lo Slam parigino vinto. Tanto che è Sinner a dover annullare per primo una palla break nel settimo gioco del terzo set con una meravigliosa smorzata. Il turno successivo si è poi rivelato cruciale per le sorti del set. Dopo 2 ore e 54 minuti dominati dai rispettivi servizi è arrivato il primo break della partita. È stato il tedesco a perdere la battuta, dopo essere stato avanti 40-15, con una serie di errori clamorosi nell’unico piccolo momento di crisi da inizio del match. Si è rotto l’equilibrio! Sinner, perfetto sul suo turno di servizio, ha chiuso poi senza difficoltà il terzo parziale. Match completamente ribaltato. Reazione da fuoriclasse navigato per Jannik.

Sinner ancora re di Wimbledon

Sinner ha breakkato ancora Zverev nel settimo gioco del quarto parziale e si è preso il match, sapendo resistere nei momenti difficili e ribaltare la gara nella fase cruciale. È ancora campione di Wimbledon, realizzato il back to back che si era prefissato di compiere. È il suo quinto titolo del grande Slam, è la centesima vittoria negli Slam per lui, è il trentesimo titolo ATP della sua splendida carriera. Decima vittoria consecutiva contro Zverev. Numeri da capogiro per colui che ha riscritto la storia del tennis italiano. Un ragazzo umile, un professionista esemplare, un tennista straordinario, semplicemente il numero uno del mondo. Stiamo assistendo al miglior momento della storia del tennis italiano, dobbiamo ritenerci estremamente fortunati e ringraziare Jannik e il suo team per ciò che stanno realizzando. Hanno reso normale l’impossibile.

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Zverev da applausi ma non è bastato

Due mesi di tennis irreale per Sasha. Non ha molto da rimproverarsi avendo disputato un match straordinario, e avendo reso la vita estremamente complicata all’italiano. Ha vinto il Roland Garros, è arrivato per la prima volta in finale a Wimbledon. Il suo gioco è estremamente qualitativo, completo, Zverev sembra aver fatto un miglioramento pazzesco dal punto di vista psicologico. Da lunedì sarà numero due del mondo con la consapevolezza di potersela giocare con tutti nei prossimi confronti.

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Foto: Profilo Instagram di Jannik Sinner

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