Spagna sul podio. La Spagna supera l’Argentina 1-0 dopo i tempi supplementari e conquista il secondo Mondiale della sua storia, al termine di un percorso praticamente perfetto. Le Furie Rosse hanno confermato anche in finale tutto ciò che avevano mostrato durante il torneo: l’organizzazione, la qualità tecnica, la pazienza e una chiara identità di gioco. L’unica piccola sbavatura resta il pareggio della fase a gironi contro Capo Verde, in un cammino altrimenti dominato dall’inizio alla fine.
Che forza la Roja
Spagna sul podio. A certificare la forza della Roja c’è anche un dato impressionante. Un solo gol subito in tutto il Mondiale, quello incassato contro il Belgio ai quarti di finale, chiudendo così il torneo con la miglior difesa della competizione.
Per Luis De la Fuente è la consacrazione definitiva. Dopo il trionfo agli Europei del 2024 e gli straordinari risultati ottenuti con le selezioni giovanili della Roja, arriva anche il titolo più prestigioso, completando un percorso costruito con continuità, idee e una mentalità vincente.
Che stile l’Argentina, anche nella sconfitta.
L’Argentina esce a testa alta dopo aver difeso con ordine e sacrificio per quasi tutta la gara, riuscendo a contenere il predominio territoriale della Spagna. L’espulsione di Enzo Fernández, arrivata nei minuti finali dei tempi regolamentari, costringe l’Albiceleste ad affrontare l’intero supplementare in inferiorità numerica. Ma l’episodio che decide la finale arriva da una disattenzione difensiva. Come già accaduto nella semifinale contro l’Inghilterra, Nahuel Molina perde il duello aereo con Nico Williams, facendoselo scappare alle spalle, il cui colpo di testa diventa un assist perfetto per Ferran Torres, freddo nel battere il portiere argentino e regalare alla Roja il gol che vale il titolo mondiale.
Una grande sfida decisa su un singolo episodio
Non è stata una finale spettacolare, ma le grandi sfide spesso si decidono su un singolo episodio. E anche questa volta è bastato un errore per indirizzare il destino della Coppa del Mondo, consegnandola alla squadra che, dall’inizio alla fine del torneo, ha dimostrato di essere la più completa e meritevole.
Per avere ancora aggiornamenti sui Mondiali consultare il sito https://www.fifa.com/it.
A cura di Antonio Palomba
Foto: Immagine generata con AI
Rimani aggiornato
Iscriviti alla newsletter di DIA Journal e ricevi ogni settimana i migliori articoli direttamente nella tua casella di posta.
I tuoi dati sono al sicuro. Niente spam, solo contenuti di qualità. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.










