Europei nuoto con Italia d’oro (Generata con AI (GPT IMAGE 1))
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Europei nuoto con Italia d’oro

Europei nuoto con Italia d’oro. L’Italia del nuoto si conferma protagonista assoluta della rassegna continentale, con due ori, un bronzo e una medaglia storica che raccontano la profondità di una squadra capace di reggere anche nei momenti di difficoltà.

Martinenghi torna re dei 100 rana

Nicolò Martinenghi si lascia alle spalle un anno definito da lui stesso “difficilissimo” e ritrova il sorriso proprio dove sa essere più forte, nei 100 rana. Il lombardo parte con cautela e si tiene in scia del compagno di squadra Simone Cerasuolo, scattato subito in testa come già fatto in semifinale. Ai 75 metri arriva l’allungo decisivo: Martinenghi mette la freccia e chiude in 58″58, davanti a tutti.

A bordo vasca l’emozione è forte, più che ai Giochi Olimpici. “Oggi per me è stato molto semplice, ma è stato un anno difficilissimo, in cui ho più volte pensato che la piscina fosse passata in secondo piano” racconta il campione azzurro. “Questo è il mio mondo, non smetto mai di stupirmi: quando ti accorgi di avere il cuore per lottare, capisci che non hai niente di cui aver paura.”

Cerasuolo completa la festa italiana con il bronzo, frutto di un finale scavato tutto d’orgoglio. “Nicolò è un esempio per tutti noi, ci trasmette voglia di combattere” dice il più giovane dei due. “I miei ultimi dieci metri sono stati infatti di solo cuore.”

Quadarella firma il poker negli 800 stile

Poco dopo arriva il quarto sigillo consecutivo di Simona Quadarella negli 800 stile libero, un’impresa che nessuna nuotatrice aveva mai realizzato prima nella storia della rassegna europea. La sfida è quella attesa alla vigilia, un testa a testa con la tedesca Isabel Gose, che parte forte e prova a mettere pressione fin dai primi metri.

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La romana resta lucida, consapevole di valere di più, e aspetta il momento giusto per colpire. Attorno ai 600 metri Quadarella allunga e chiude ogni discorso, conquistando il titolo con la stessa freddezza che l’ha resa una certezza del nuoto azzurro. “Riconfermarsi è la cosa che dà più soddisfazione” spiega a fine gara. “Oggi è stata una bella giornata, siamo partiti col piede giusto già da ieri e stiamo ingranando tutti.”

Curtis, bronzo storico nei 100 stile libero

Nella gara regina del nuoto, i 100 stile libero, Sara Curtis scrive una pagina che nessuna azzurra aveva mai scritto prima: è sua la prima medaglia italiana di sempre in questa specialità agli Europei in vasca lunga. Il titolo va all’olandese Marrit Steenbergen, che domina e firma il record dei campionati, mentre l’argento sfugge a Curtis per un solo centesimo, fermata da un’altra olandese, Milou Van Wijk, in 52″71 contro il suo 52″72.

La delusione per il podio mancato di un soffio lascia comunque spazio all’orgoglio. “Sono veramente contenta, è una medaglia importantissima per la mia crescita” dichiara la giovane azzurra. “È un riscatto, ho scritto una pagina importante per me e per la storia del nuoto italiano. Sono morta, ma contentissima. Speravo di fare leggermente meglio alla fine, ma sarà un motivo per lavorare meglio.”

Ceccon fuori dal podio nei 50 farfalla

L’unica ombra della giornata riguarda Thomas Ceccon, che nei 50 farfalla manca il podio per soli quattro centesimi, in una finale molto più combattuta rispetto a quella che quattro anni prima gli aveva regalato l’oro. Poco più tardi il vicentino si toglie comunque la soddisfazione della qualificazione alla finale dei 200 dorso, ottenuta con un brivido a soli venti minuti di distanza dalla gara in farfalla.

Le altre finaliste e finalisti azzurri

La spedizione italiana avanza su più fronti. Benedetta Pilato e Lisa Angiolini staccano il pass per la finale dei 100 rana, mentre Silvia Di Pietro si qualifica per i 50 farfalla e Carlos D’Ambrosio per i 100 stile libero.

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L’unica nota stonata arriva in mattinata, con la squalifica in batteria della 4×100 misti mista, penalizzata da una gambata irregolare nella frazione a rana di Ludovico Viberti. Poteva essere la quinta medaglia della giornata, ma per l’Italia del nuoto ci sarà ancora tempo per rifarsi.

Foto: Foto propria

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