Un’altra medaglia europea per la ginnasta campana
Manila Esposito conquista l’argento alla trave agli Europei di ginnastica artistica di Zagabria 2026, aggiungendo un nuovo tassello prezioso a una carriera già ricca di soddisfazioni. La diciannovenne torrese ha chiuso l’esercizio con il punteggio di 13.833, sfiorando il titolo continentale per appena un decimo di punto. L’oro è andato alla francese Elena Colas, che ha fermato il cronometro a 13.933, mentre il bronzo è finito al collo della russa Angelina Melnikova, in gara come atleta neutrale, con 13.700.
Prima ginnasta a salire sull’attrezzo, Manila ha proposto una routine solida e di qualità, costruita su una difficoltà di 5.8 e un’esecuzione valutata 8.033. Nonostante una piccola imprecisione nella parte conclusiva dell’esercizio, l’azzurra ha mantenuto a lungo il comando della classifica, cedendo il passo soltanto nel finale.
Una giornata da protagonista assoluta
L’argento alla trave arriva a coronamento di una giornata straordinaria per la ginnasta di Torre Annunziata, che poche ore prima aveva già conquistato l’oro al corpo libero. Una doppietta di altissimo prestigio, che conferma quanto Manila sia ormai una presenza stabile nelle finali internazionali di specialità. Per lei si tratta del terzo podio europeo al corpo libero in carriera, dopo l’oro di Rimini nel 2024 e l’argento di Lipsia nel 2025, un percorso che racconta una continuità di rendimento rara per un’atleta così giovane.
A soli diciannove anni, Manila Esposito ha già dimostrato di saper trasformare le qualificazioni in risultati concreti nei momenti decisivi, e il doppio podio di Zagabria si inserisce in un palmarès che comprende anche il titolo europeo all-around conquistato per due edizioni consecutive, nel 2024 e nel 2025, oltre a un argento a squadre e un bronzo individuale alla trave alle Olimpiadi di Parigi.
Il poker azzurro alle parallele asimmetriche
La giornata campana e italiana non si è fermata alla trave. Alle parallele asimmetriche l’Italia ha festeggiato un doppio podio firmato da Elisa Iorio ed Elisa Perotti, che ha regalato altre due medaglie alla spedizione azzurra a Zagabria. Elisa Iorio ha completato un esercizio di altissimo valore tecnico, con una difficoltà di 6.3 e un’esecuzione da 8.033, per un totale di 14.333 punti che le è valso l’argento a soli 167 millesimi dalla tedesca Helen Kevric, campionessa continentale con 14.500. Al suo fianco è salita sul podio anche Giulia Perotti, autrice di una prova impeccabile da 14.233 punti, che le ha assicurato il bronzo per soli 33 millesimi di vantaggio sull’olandese Sanna Veerman, quarta con 14.200.
Un pomeriggio di grande orgoglio per la ginnastica italiana, capace di portare a casa quattro medaglie in una sola giornata di finali di specialità, con Manila Esposito grande protagonista di una spedizione che conferma la profondità e la qualità del movimento azzurro.
Le radici campane di una campionessa
Nata a Boscotrecase e cresciuta sportivamente tra Civitavecchia e le palestre che ne hanno forgiato il talento, Manila Esposito porta comunque in alto il nome di Torre Annunziata, città a cui resta profondamente legata e che la considera una delle sue figlie più illustri nello sport. Il successo di Zagabria si aggiunge a una carriera costruita esercizio dopo esercizio, in cui la costanza e la capacità di reggere la pressione nei momenti che contano hanno permesso alla ginnasta campana di affermarsi stabilmente tra le migliori d’Europa.
Foto: Foto propria
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