Dopo 3 lunghi mesi di attesa, ma con il Mondiale che ha continuato a regalare calcio in piena estate, ecco che finalmente parte la nuova Serie A Enilive 2026-2027, con la prima giornata iniziata nella giornata di sabato 22 Agosto e conclusa ieri sera. Ecco come sono andate le gare:
Partono bene i campioni d’Italia, pareggio per Fabregas
Ad aprire la giornata di Serie A, ben 2 le gare disputate, partendo in primis, dall’Inter di Cristian Chivu, che con un netto 4-1, spazza via il neopromosso Monza di Ivan Juric. Il match, si apre con una perla di Hakan Chalanoglu, un siluro potentissimo da fuori area che trafigge il giovane Pizzignacco, tiro imparabile. Inaspettatamente, la reazione del Monza, la rete del pareggio porta la firma di Varela, destro angolato che batte Martinez. Poi però, la reazione nella ripresa, l’Inter inizia a fare sul serio, prima tornando avanti con Zielinski (complice un errore del portiere biancorosso), poi, le reti di Pio Esposito e Bisseck. Parte bene Chivu, primi 3 punti e squadra in ottima condizione, da rivedere il Monza, nonostante i primi 45 minuti di grande personalità.
Nell’altro match, si dividono la posta Udinese e Como, la squadra di Fabregas inizia la stagione con un pareggio. I lariani vanno anche in svantaggio nel primo tempo, con la rete friulana firmata Camara, complice qualche indecisione della difesa comasca. Nel secondo tempo, pareggia Douvikas, ma la sua rete non basta, 1-1 il finale e successo rinviato, d’altra parte, ottima gara dell’Udinese, squadra da non sottovalutare.
Inizio col piede giusto per Allegri, colpaccio Cagliari a Parma
Se la squadra da battere quest’anno è indubbiamente l’Inter, le rivali iniziano col piede giusto, come il Napoli di Max Allegri, che sbanca il Marassi contro il Genoa per 0-2. Dopo un primo tempo molto difensivo, dato il grande pressing degli uomini di De Rossi, nel secondo tempo, i cambi effettuati dal tecnico livornese cambiano le redini della gara: a sbloccare il risultato è Kevin De Bruyne (gol che ha sollevato tante polemiche per un presunto fallo del belga su Vasquez), poi, la rete del definitivo 0-2, la sigla Vergara, sempre più indispensabile per gli azzurri. Tante le polemiche sul primo gol, come raccontato anche da De Rossi nel post partita, ma i partenopei trovano una vittoria tutt’altro che scontata.
Nell’altro posticipo, vittoria fondamentale del Cagliari di Fabio Pisacane, basta lo 0-1 in casa del Parma per 3 punti importanti. La rete sarda la segna Alessandro Romano, missile terra aria che trafigge Corvi sotto al sette. Parma che paga le cessioni di Suzuki e Pellegrino, ci sarà ancora tempo per intervenire sul mercato.
Vittoria sofferta per Spalletti, successo salentino in laguna
Nel guadagnarsi i 3 punti, c’è anche la Juventus di Luciano Spalletti, che sul campo di un’altra neopromossa, ovvero il Frosinone, trova il successo con un sudato 0-1. Primo tempo praticamente dominato dai bianconeri, con varie occasioni sciupate da Kolo Muani. La rete è di Bremer, dopo un cross perfetto di Conçeicao e un’uscita in ritardo di Palmisani. Nel secondo tempo, tanto Frosinone, tanto che al 94′ sfiora il pareggio con una traversa colpita da Calvani.
Successo del Lecce, invece, in laguna, in casa del Venezia (altra neopromossa). Nel primo tempo, 2 i gol annullati agli arancioneroverdi, poco Lecce invece. Nella ripresa, partono subito bene i pugliesi, con il gol del vantaggio segnato da Gorter. Chiude i conti, il colpo di testa di Tiago Gabriel. Parte bene Di Francesco, che s’impone su Giovanni Stroppa, che deve rivedere la prestazione dei suoi.
Sorriso Milan e Atalanta, altri 3 punti per delle big
Prima giornata che vede premiare tutte le big, successo esterno del nuovo Milan di Ruben Amorim sul campo del Torino. Dopo un primo tempo bloccato, nella ripresa sblocca la gara il giovanissimo Cisse, alla sua prima in Serie A, poi, il raddoppio con la zampata in area di Adrien Rabiot. Inutile la rete, seppur bellissima, di Che Adams, match che termina 1-2 per i rossoneri.
Stesso risultato anche a Bergamo, dove l’Atalanta di Maurizio Sarri batte il Sassuolo di Aquilani. Segna il grande ex Jack Raspadori nei primi 45 minuti. Pareggiano i neroverdi con il colpo di testa di Odenthal, ma riporta avanti la dea il gol di Nikola Krstovic, decisivo per la vittoria finale.
Vincono entrambe le romane, cuore Lazio e super Roma
Nelle ultime due gare di ieri, si aggiungono al carro anche le due romane, Lazio e Roma. La squadra di Gennaro Gattuso s’impone di misura al Dall’Ara contro il Bologna per 0-1, con la rete del nuovo arrivato Frattesi, decisivo in tutto e per tutto, sia per la rete che per un gol salvato sulla linea. Nonostante qualche buona occasione del Bologna, la Lazio resiste e trova una vittoria che sa di riscatto, dopo la figuraccia in Coppa Italia contro il Mantova.
Lo spettacolo però, lo dirige Gianpiero Gasperini, la sua Roma straccia completamente la nuova Fiorentina di Fabio Grosso con un netto 4-0. I due uomini della serata, sono stati Malen, che riprende da dove aveva lasciato lo scorso anno, siglando addirittura una tripletta e, come sempre, Paulo Dybala, che confeziona la bellezza di 3 assist. Poker finale di Pisilli. Tanta delusione per la viola, soprattutto vedendo il mercato fatto. C’è tanto da lavorare, bisognerà trovare la quadra dentro al gruppo. Giallorossi che invece, si confermano una squadra che può fare grandi cose quest’anno, aggiungendoci anche il ritorno in Champions League.
Foto: Immagine da IA
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