SERIE A: il riassunto della seconda giornata (Generata con AI (GPT IMAGE 1))
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SERIE A: il riassunto della seconda giornata

Serie A, il riassunto di questa seconda giornata

Si conclude ufficialmente, la seconda giornata di Serie A. In questo nuovo turno, tante sorprese, che citeremo nei paragrafi qui sotto.

Buona la prima in casa per il Milan, si sblocca Ramos

Dopo la vittoria di Domenica scorsa contro il Torino, il Milan di Ruben Amorim si riconferma anche a San Siro, nella prima casalinga della stagione. I rossoneri s’impongono 2-0 contro un Venezia ancora in rodaggio e in costruzione.

Dopo un primo tempo bloccato, con il Venezia che riesce a contenere le insidie rossonere, nel secondo tempo, invece, i fantasmi vengono scacciati via. Dopo svariati tentativi in porta, arriva finalmente la rete, la prima in Italia, per Gonçalo Ramos, che con un diagonale preciso batte Stankovic e porta avanti il Milan. Infine, al minuto 90, arriva la rocambolesca autorete di Halhal, che consegna altri 3 punti al diavolo.

Ottime le impressioni sulla squadra di Amorim, Venezia ancora troppo molle, vediamo se ci sarà tempo di addrizzare la squadra, tra gioco e calciomercato.

Colpaccio Frosinone a Firenze, vittoria di grinta per l’Udinese

Nella giornata del suo centenario, la Fiorentina sfida in casa il Frosinone, entrambe le squadre reduci da una sconfitta alla prima. Dopo il poker dell’Olimpico di lunedì scorso, la Fiorentina subisce un’altra pesante umiliazione, 0-3 netto dei gialloblù al Franchi e gelo in quel di Firenze. Dopo varie occasioni da parte dei viola, compresi 2 legni nel primo tempo. il Frosinone si porta prima in vantaggio con Raimondo, poi raddoppia su corner con il colpo di testa di Bracaglia. Tifosi spiazzati, nessuno immaginava questo inizio.

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Frosinone che gestisce bene la gara, tanto che al 68′ minuto, Raimondo s’inventa un gol stupendo e mette, praticamente, fine a questo match. Per la viola, i 7 gol subiti in 2 gare sono veramente tanti, bisognerà capire quale è il problema di fondo e trovare la quadra nello spogliatoio (soprattutto vedendo quanto si è speso). Frosinone che dopo l’ottima gara contro la Juve, risponde alla perfezione su un campo difficile, producendo bel gioco e qualità, vittoria meritata per Alvini e i suoi.

Nel match del Brianteo, invece, l’Udinese batte 2-3 il Monza, che non trova la vittoria nella sua prima in casa. I friulani la sbloccano con Piotrowski, ripresi poi dal gol di Colpani, ma a primo tempo scaduto, arrivano le reti Kamara e Ekkelenkamp. Inutile il gol nella ripresa dell’uomo del momento, ovvero Varela. Vincono e convincono i bianconeri, confermandosi solidi e compatti, Monza invece, rimandato ancora.

Tutto facile per Spalletti, vince anche il Sassuolo

Nella prima all’Allianz Stadium, non sfigura la Juventus, che per 2-0, s’impone sul Parma. La gara si decide tutta nella ripresa, i giocatori del Parma reclameranno un calcio di rigore su un possibile fallo di Alajbegovic su Keita (vedendo le immagini, non sembra rigore). Poi, a cambiare i suoi, sarà Nico Gonzalez, passato da uomo mercato a eroe, trovando la rete del vantaggio anche con l’aiuto di una leggera deviazione. Chiude la partita, il rasoterra preciso di Koopmeiners.

Parte bene in casa, il Sassuolo di Alberto Aquilani, battuto 2-1 il Torino e primi 3 punti. I granata non riescono ancora ad inserire la prima e partire senza alcun problema. Puniti dalle reti di Volpato e dal solito Mimmo Berardi, alla sua quattordicesima stagione con i neroverdi.

Colpo Como al Maradona, Fabregas supera Allegri

Il Como di Cesc Fabregas, espugna, con una grandissima prova, il Maradona, battendo 1-2 il Napoli di Allegri. La squadra partenopea, si rivela totalmente spenta a livello fisico, incassando molto le insidie comasche, soprattutto in difesa. La prima rete la firma Baturina, che in girata trafigge Meret, complice un intervento non perfetto di Olivera. Il Napoli però, riesce a reagire e trova il pareggio con Hojlund, ma pochi minuti dopo, compiono un vero e proprio pasticcio Anguissa e Rrahmani, consegnano la sfera a Douvikas, che deve solo appoggiarla in rete.

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Nella ripresa, poco Napoli, Como che difende senza problemi. Alla fine, verrà annullato anche un gol a Lobotka, per posizione di fuorigioco di Lucca, autore della sponda allo slovacco. 3 punti d’oro per il Como, Napoli ancora in pessima condizione, gli uomini di Allegri alla prossima sfideranno l’Inter a San Siro, vedremo se la musica sarà diversa.

Vittoria di misura per Chivu, altri tre punti per Gattuso

Nelle gare serali della domenica, vince di misura l’Inter, battendo 0-1 il Cagliari. Ai nerazzurri, basta un’altra rete di uno straordinario Chalanoglu, che con un destro da fuori area ben piazzato, batte Caprile. Nella ripresa, la squadra viene salvata da un poderoso intervento di Bisseck su un tiro a botta sicura di Adopo, salvando letteralmente i suoi. Nonostante il rischio però, tre punti guadagnati in trasferta, prestazione da non buttare dei sardi, che hanno dato fastidio fino alla fine.

All’olimpico, invece, la Lazio batte con un semplice 1-0 il Genoa, con un ancora decisivo Davide Frattesi, sempre più uomo copertina di questo inizio campionato per i biancocelesti. Dopo le pessime sensazioni della Coppa Italia, l’inizio di campionato di Gattuso sembra esser partito con il piede giusto, nonostante qualche piccolo rischio di troppo in mezzo al campo. Genoa che alla prossima, deve iniziare a racimolare punti, dopo le due sconfitte contro due squadra di portata superiore.

Non si ferma più Malen, vittoria sudata per la dea

Nelle gare del lunedì, la Roma rifila un altro poker, questa volta al Lecce. Prestazione perfetta degli uomini di Gasperini, ma i riflettori se li prende ancora lui, Donyell Malen, che in 23 minuti, fa subito doppietta e trova la quinta rete in 2 partite, numeri spaventosi dell’attaccante olandese. Due minuti dopo, cala il tris Matias Soulè, Lecce messo alle corde. Nella ripresa, ci sarà gioia anche per Rodrigo Mora, al suo primo gol in Italia. Lecce per tutta la gara mai sceso in campo, Roma che si dimostra invece, la squadra più in forma finora del campionato, con 8 gol e 0 subiti in 2 partite.

Con un gol al 96′ minuto di Lazar Samardzic, invece, trova la seconda vittoria l’Atalanta di Maurizio Sarri, che per tutta la gara si è trovata bloccata da un Bologna ben organizzato dietro, chiudendo bene le linee nerazzurre, ma alla fine, il muro rossoblù è stato abbattuto e, per la seconda partita consecutiva, il Bologna torna a casa con altri 0 punti.

Foto: Immagine da IA

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