Emma Bonino ricoverata in codice rosso a Roma per una crisi respiratoria (Francesco Pierantoni, Wikimedia Commons, CC BY 2.0)
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Emma Bonino ricoverata in codice rosso a Roma per una crisi respiratoria

Emma Bonino, 78 anni, è stata ricoverata in codice rosso all'ospedale Santo Spirito di Roma martedì 8 settembre 2026 per una crisi respiratoria. In serata il trasferimento precauzionale in terapia intensiva: il medico curante la definisce vigile e lucida.

Emma Bonino, storica esponente politica e attuale leader di +Europa, è stata ricoverata in codice rosso nel pomeriggio di lunedì 7 settembre 2026 all’ospedale Santo Spirito di Roma, dopo un malore accusato nella propria abitazione situata nel centro della Capitale. Il ricovero in codice rosso di Emma Bonino, disposto intorno alle 18, è stato preceduto dall’intervento dei sanitari giunti sul posto in seguito a una richiesta di soccorso.

Ricovero in codice rosso: la dinamica del malore

Secondo quanto ricostruito, la 78enne si trovava nella sua abitazione quando ha accusato un improvviso peggioramento della funzionalità respiratoria. I soccorritori, allertati tempestivamente, hanno prestato le prime cure sul posto prima di disporre il trasferimento in ambulanza verso il pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito, uno dei principali nosocomi della Capitale. Il codice rosso assegnato al trasporto indica la massima priorità di intervento, riservata ai casi che richiedono un intervento medico immediato.

Una volta giunta in ospedale, Emma Bonino è stata sottoposta a una serie di accertamenti clinici finalizzati a valutare nel dettaglio i parametri vitali. Gli esami si sono resi necessari proprio in ragione della gravità del quadro respiratorio manifestatosi nelle ore precedenti. Le prime informazioni diffuse nel pomeriggio parlavano di condizioni gravi, pur con la paziente cosciente al momento del trasporto.

Il trasferimento in terapia intensiva

Nel corso della serata, i medici del Santo Spirito hanno deciso di trasferire Emma Bonino in terapia intensiva, in via precauzionale, dove la leader di +Europa trascorrerà la notte sotto stretta osservazione clinica. La scelta di procedere con il ricovero nel reparto di terapia intensiva rientra nella prassi ospedaliera adottata nei casi che richiedono un monitoraggio costante dei parametri vitali, senza che questo implichi necessariamente un aggravamento ulteriore rispetto al quadro riscontrato all’ingresso.

Il medico curante di Emma Bonino ha fornito rassicurazioni sullo stato di coscienza della paziente, precisando che la donna resta vigile e lucida. Questa indicazione clinica rappresenta un elemento di attenzione per chi segue l’evolversi della situazione, in attesa di ulteriori comunicazioni da parte della struttura ospedaliera sulle condizioni della paziente nelle prossime ore.

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Chi è Emma Bonino, dai Radicali a +Europa

Emma Bonino rappresenta da decenni una delle figure più riconoscibili della politica italiana, con un percorso che affonda le radici nel movimento dei Radicali. Negli anni più recenti ha guidato la fondazione di +Europa, formazione politica di cui è tuttora leader e che si è caratterizzata per un impegno costante sui temi dei diritti civili.

La notizia del ricovero in codice rosso ha inevitabilmente attirato l’attenzione del mondo politico e dell’opinione pubblica, considerato il ruolo di primo piano che Emma Bonino continua a ricoprire nel panorama della cronaca politica italiana. Al momento non sono stati diffusi ulteriori bollettini medici oltre a quanto comunicato dal medico curante riguardo allo stato di vigilanza e lucidità della paziente.

Cosa succede ora: attesa per il bollettino medico

La permanenza in terapia intensiva per la notte tra il 7 e l’8 settembre 2026 servirà ai sanitari del Santo Spirito per completare gli accertamenti avviati nel pomeriggio e per verificare l’andamento della funzionalità respiratoria di Emma Bonino nelle ore successive al ricovero. Non sono al momento disponibili indicazioni circa possibili dimissioni o ulteriori sviluppi del quadro clinico, e qualsiasi valutazione sulle tempistiche di degenza resta legata agli esiti dei controlli sanitari in corso.

Resta da chiarire, nelle prossime ore, se il ricovero in codice rosso di Emma Bonino sarà seguito da un consolidamento del quadro clinico o se si renderanno necessari ulteriori accertamenti specialistici. La comunità politica e i cittadini attendono aggiornamenti ufficiali da parte della struttura ospedaliera capitolina, che finora ha fornito informazioni essenziali circa lo stato di salute della leader di +Europa, limitandosi a confermare la vigilanza e la lucidità della paziente durante la permanenza in terapia intensiva.

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