SERIE A: il riassunto della terza giornata
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SERIE A: il riassunto della terza giornata

Serie A, il riassunto di questa terza giornata

Dopo le ultime due gare di ieri sera, termina ufficialmente la terza giornata di Serie A, vediamo nei paragrafi seguenti come sono andati i match di questa giornata:

Vola il Como,dominio a Marassi

Dopo la super vittoria dello scorso weekend al Maradona, il Como di Fabregas si conferma grande squadra ed espugna ,con merito, il Marassi di Genoa. I lariani s’impongono con un netto 1-4 ai danni della squadra di De Rossi. Nel primo tempo, partono avanti i rossoblù, con la prima rete in Serie A di Osmajic. Qualche minuto dopo, pareggia il Como con Baturina, poi raddoppia subito con Diao.

Nella ripresa, solo Como. Il tris lo firma Nico Paz, al suo primo gol in campionato. Infine, chiude i conti ancora Diao, servito da Moise Kean, ai suoi primi minuti in maglia biancoblu. Prime tre giornate devastanti per io tecnico romano, ancora a secco di punti. Como che invece, si candida a diventare ufficialmente una top del nostro campionato, grazie anche alla grandissima qualità lì davanti.

Incubo al Franchi, cade ancora la viola

In un caldo pomeriggio a Firenze, la Fiorentina di Fabio Grosso inciampa ancora. Il Torino espugna il Franchi per 1-2 e condanna, di conseguenza, la panchina al tecnico viola. Dopo il gol del vantaggio di Pellegrino, la Fiorentina non riesce a portare il risultato in totale sicurezza, facendosi rimontare negli ultimi 15 minuti.

Neanche nei peggiori incubi, il gol del pareggio lo firma Rolando Mandragora, arrivato da poco al Toro e subito a segno contro la sua ex squadra. Chiude i giochi il gol da attaccante d’area di Che Adams. 3 partite, 3 sconfitte, questo finora il passivo della viola. Ambiente destabilizzato e squadra già in crisi neanche a metà settembre, ci sarà un lavoro enorme da fare. Granata che con cuore, trovano i loro primi 3 punti della stagione.

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Pazza Inter, che rimonta sul Napoli

Nel primo big match di giornata, l’Inter rimonta il Napoli da 0-2 a 3-2 in 34 minuti nel secondo tempo. Partita equilibrata nei primi 45 minuti, occasioni da ambo le parti, la più grande di tutte, la traversa di Dimarco su punizione.

Nella ripresa, succede di tutto. Passa il Napoli con il gol dell’ex Politano. Pochi minuti dopo, raddoppia Rasmus Hojlund, con un sinistro chirurgico dal limite che sorprende la retroguardia dei nerazzurri. Sembrava tutto in discesa per gli azzurri, ma l’Inter compie un grande miracolo. Neanche 3 minuti che Lautaro riapre la gara, su assist di Dimarco, complice una disattenzione della difesa partenopea. A 8 dalla fine, pareggia Marcus Thuram di testa. Infine, il boato di San Siro alla zampata sempre di Lautaro, che regala il 3-2 ai suoi e i 3 punti a Chivu.

Napoli che, probabilmente, conta molto le disattenzioni dietro e qualche cambio sbagliato di Allegri. Chivu che al contrario, con gli ingressi di Chalanoglu, Thuram e Jones, mette carburante in mezzo al campo e trova una vittoria da vera squadra, in attesa della sfida di martedì contro il Real Madrid.

Finale scoppiettante all’Olimpico, vince Gasp contro il suo passato

Assieme all’Inter a punteggio pieno, ci va anche la Roma, che con un’altra rimonta stile nerazzurri, rimonta l’Atalanta per 2-1.

Anche qui, si decide tutto nel secondo tempo. Passa la dea al 47′ con Ederson. Quando tutto sembrava deciso, a 2 dal 90′, arriva la testata di Hermoso, che supera Carnesecchi e rimette tutti in discussione. Poi, al 93′, esplode l’Olimpico con la rete di Soulè, che infila la sfera sul palo del portiere.

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Roma squadra più in forma in questo inizio di stagione, la rimonta sull’Atalanta sancisce i giallorossi come un vero e proprio gruppo, pronto a dare tutto e a cercare, perché no, un vero e proprio miracolo.

Super Frosinone e pareggio a Parma

Nelle gare della domenica pomeriggio, il Frosinone di Alvini trova la seconda vittoria consecutiva. Battuto 3-2 in casa il Venezia, ancora a corto di punti. Veneti puniti dal momento d’oro del bomber 2004 Antonio Raimondo e dalla rete del talentuoso Kvernadze. Gialloblù in stato di grazia fenomenale, dopo la prova clamorosa di Firenze, si riconfermano anche in casa.

Pareggio che dà i primi punti anche a Parma e Monza, il match al Tardini finisce 1-1. Per entrambe le squadre segnano due esordienti, per i biancorossi la grande rete di Robinson. Per i ducali, invece, segna il giovanissimo classe 2008 Simone Lontani, con la speranza che cresca sempre di più, guardando l’ottica nazionale.

Pareggio nel derby emiliano tra Bologna e Sassuolo

Pareggio che profuma tutto di Emilia tra Bologna e Sassuolo. La squadra di Tedesco non riesce a trovare i tanto attesi 3 punti in casa propria. Neroverdi che invece, pareggiano una sfida altrettanto che facile.

La squadra di Aquilani trova il vantaggio con Doig dopo 20 minuti. Nella ripresa, il pareggio dei rossoblù con la prima rete con questa maglia di Piccoli. Sassuolo che non demorde e ritorna in vantaggio con Adzic. Alla fine, però, altro pareggio bolognese, sempre con un altro neo acquisto, ovvero Artem Dovbyk. 3 punti che erano alla portata per Tedesco, ora arriverà l’esame Maradona domenica prossima. Sassuolo che invece, esce con il rammarico di aver sfiorato una grande vittoria.

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Parità allo Stadium, la Juve la riprende alla fine contro il Milan

Secondo big match di Serie A. Dopo la gara di San Siro, ecco che allo Stadium di Torino, si affrontano Juventus e Milan, ma la partita non troverà alcun vincitore, 1-1 il finale.

Dopo il primo tempo bloccato, nella ripresa si portano avanti i rossoneri. Il gol del vantaggio lo firma ancora Cisse, che dopo il gol contro l’altra sponda della città, si rifà anche contro la Juve. Dopo un secondo tempo dove i bianconeri hanno creato di più, al 93′ minuto arriva l’incornata da bomber di Gatti, che trafigge Maignan e fa 1-1.

Rossoneri che dopo il vantaggio, hanno cercato di tenere il risultato, ma la Juve ha fatto meglio a livello di gioco, tanto da trovare un pareggio più che meritato.

Vittoria per il Cagliari, punge ancora Gattuso

Nei posticipi del lunedì, vittoria fondamentale per Pisacane con il suo Cagliari. Battuto di misura 1-0 il Lecce. La partita viene decisa dal colpo di testa nel primo tempo di Maldini.

A Udine, invece, Gennaro Gattuso ruggisce ancora e trova altri 3 punti importantissimi per la sua Lazio. L’Udinese viene rimontata per 1-2, punita ancora da un Davide Frattesi in uno stato di forma senza senso e dal nuovo arrivato Gudmundsson. Biancocelesti a punteggio pieno assieme a Inter e Roma.

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Foto: Immagine da IA

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