World Cleanup Day 2026: una mobilitazione globale (Bennelson8801, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)
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World Cleanup Day 2026: una mobilitazione globale

Il World Cleanup Day si conferma come uno dei più grandi movimenti civici del nostro tempo. Nata come un’iniziativa spontanea, la campagna unisce oggi 191 Paesi e territori in tutto il mondo con l’obiettivo comune di costruire un Pianeta più pulito, sano e sostenibile. Promossa a livello globale da Let’s Do It World — organizzazione ambientale internazionale con sede in Estonia —, la manifestazione coordina ogni anno milioni di cittadini attivi, istituzioni e aziende.

Il Riconoscimento Ufficiale delle Nazioni Unite

Nel 2024 è arrivata una svolta storica per il movimento: il World Cleanup Day è stato inserito ufficialmente nel calendario formale delle Nazioni Unite. L’Assemblea Generale dell’ONU ha approvato l’adesione all’unanimità con il voto di tutti i 193 Stati Membri, consacrando il 20 settembre come data ufficiale di celebrazione annuale di questa giornata mondiale dedicate alla cura dell’ambiente.

Il ruolo di Let’s Do It! Italy e le iniziative sul territorio

In Italia la campagna è rappresentata e coordinata da Let’s Do It! Italy, referente ufficiale dell’organizzazione internazionale. Durante il periodo del World Cleanup Day, migliaia di volontari, affiancati da associazioni locali e partner, scendono sul campo armati di guanti, sacchi e attrezzature per rimuovere tonnellate di rifiuti abbandonati. Le operazioni di pulizia e monitoraggio interessano:

  • Spiagge, coste e fondali marini;
  • Fiumi, argini e specchi d’acqua;
  • Parchi, foreste e aree naturali protette;
  • Strade, piazze e quartieri urbani.

L’Edizione 2026: focus sul contrasto allo spreco alimentare

Per il 2026, la mobilitazione estenderà il suo raggio d’azione con una ricca programmazione di eventi che prenderà il via dal 20 settembre e proseguirà fino al 20 ottobre. Tema centrale di questa edizione sarà il contrasto allo spreco alimentare, inteso sia come causa primaria di impatto ambientale (in termini di emissioni di carbonio, impronta idrica e consumo di suolo), sia come paradosso sociale ed economico. Ridurre gli sprechi lungo la filiera agroalimentare e nelle abitazioni rappresenta uno dei pilastri fondamentali per promuovere un modello effettivo di economia circolare.

Conferenza Stampa di presentazione a Napoli (10 Settembre)

L’avvio delle iniziative e del programma del World Cleanup Day 2026 sul territorio nazionale e regionale sarà presentato ufficialmente a Napoli il 10 settembre alle ore 11:00, presso la sede del CSV (Centro Servizi per il Volontariato) al Centro Direzionale.

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Alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Mary Liguori, prenderanno parte figure di rilievo del settore terziario, ambientale e istituzionale:

  • Vincenzo Capasso (Let’s Do It! Italy);
  • Umberto Cristadoro (CSV);
  • Mariateresa Imparato (Legambiente);
  • Maurizio D’Ago (ACLI);
  • Sergio Costa (Vicepresidente della Camera dei deputati), a cui saranno affidate le conclusioni.

Temi e obiettivi dell’incontro

L’evento di presentazione a Napoli affronterà diversi nodi strategici per la tutela ambientale e la coesione sociale:

  1. Presentazione del programma del World Cleanup Day 2026: il quadro generale delle giornate di pulizia organizzate in tutto il Paese dal 20 settembre al 20 ottobre.
  2. Iniziative di “Puliamo il Mondo” in Campania: le sinergie sul territorio campano promosse da Legambiente.
  3. Valorizzazione del Volontariato: il ruolo cruciale dei cittadini e del terzo settore nella tutela degli spazi comuni.
  4. Proposta di legge anti-spreco alimentare: l’illustrazione di un progetto legislativo volto a rafforzare il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari, riducendo i rifiuti alla fonte.

Si tratta di un’occasione concreta per condividere idee, prassi virtuose e impegno civico verso un modello di sviluppo territoriale più inclusivo e sostenibile.

Francesca Della Mura

Foto: Wikimedia Commons / Bennelson8801

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