Luigi Lo Cascio torna al centro della scena cinematografica italiana con ‘Il Mestiere’, opera prima del regista Beppe Tufarulo, presentato alle Giornate degli Autori – Notti Veneziane nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia e destinato a raggiungere le sale italiane grazie alla distribuzione di I Wonder Pictures. L’attore interpreta Sauro Cantafame, un ‘aggiustatore di morti’ conosciuto come ‘o tecnico’, che nella vicenda arriva a sfidare il capo criminale del territorio, Vito la Scimmia, descritto come una figura tirannica in un Sud sottomesso, in un ruolo che si inserisce nel filone di storie di resistenza individuale contro le sopraffazioni del potere.
Luigi Lo Cascio e la scelta di un ruolo scomodo
Il film, diretto da Beppe Tufarulo, ha trovato spazio nella selezione delle Giornate degli Autori, sezione parallela che negli anni ha ospitato opere di autori impegnati su temi sociali e politici. Il cast comprende, oltre a Luigi Lo Cascio, Claudia Potenza, Riccardo Maiello, George Li Tournaire e Massimiliano Rossi. La presenza di Luigi Lo Cascio nel cast conferma la vocazione dell’attore verso ruoli complessi, capaci di interrogare lo spettatore su questioni di libertà e responsabilità individuale. Nella descrizione fornita dall’interprete, il personaggio di Sauro cerca di trasmettere al giovane allievo Giocondo Infelice il valore della ribellione contro un potere criminale che opprime il territorio, oltre al rispetto della dignità della morte e delle persone, una condizione che richiama archetipi narrativi ricorrenti nel cinema d’autore italiano ed europeo.
Il film è tratto da una sceneggiatura di Massimo De Angelis, vincitrice del Premio Solinas, ed è prodotto da Mad Entertainment, Dude Originals e Art of Panic in collaborazione con Rai Cinema, con la coproduzione di Umedia e Rosebud Entertainment. Quanto emerge finora riguarda la partecipazione di Luigi Lo Cascio, la regia di Beppe Tufarulo, la presentazione alle Giornate degli Autori e l’accordo di distribuzione con I Wonder Pictures, elementi che compongono il quadro essenziale dell’operazione, mentre non è ancora stata comunicata una data precisa di uscita nelle sale.
Le Giornate degli Autori come vetrina per il cinema d’impegno
La sezione delle Giornate degli Autori rappresenta da tempo un contesto privilegiato per opere che affrontano temi di rilevanza civile e politica, offrendo una piattaforma a registi e interpreti che scelgono di misurarsi con narrazioni non convenzionali. La scelta di presentare in questo ambito il film di Beppe Tufarulo, con Luigi Lo Cascio protagonista, si colloca dunque in una tradizione consolidata di cinema che interroga i rapporti di forza tra individuo e autorità.
L’attore, che nel corso della sua carriera ha spesso interpretato personaggi segnati da conflitti morali e da tensioni con strutture di potere, ha descritto il proprio personaggio come una figura che incoraggia alla ribellione contro un dominio che opprime non solo i corpi ma anche le anime delle persone. Si tratta di una dichiarazione che delinea la natura del personaggio come figura di opposizione a un contesto tirannico, lasciando presagire un film costruito attorno alla tensione tra sottomissione e resistenza.
Attesa per l’uscita distribuita da I Wonder Pictures
La distribuzione italiana del film è affidata a I Wonder Pictures, società che negli ultimi anni ha portato nelle sale nazionali numerosi titoli internazionali e produzioni indipendenti. L’accordo con la casa distributrice garantisce al film di Beppe Tufarulo un percorso commerciale che, dopo il passaggio alle Giornate degli Autori, dovrebbe condurre a un’uscita nei cinema italiani, sebbene al momento non siano state comunicate date precise.
Il pubblico italiano potrà dunque valutare direttamente sullo schermo l’interpretazione di Luigi Lo Cascio, confrontandola con le dichiarazioni rilasciate dall’attore stesso circa la natura del proprio personaggio. Nel frattempo, la presentazione alle Giornate degli Autori rappresenta il primo banco di prova pubblico per un’opera che si propone di affrontare, attraverso la vicenda di un singolo individuo, il tema più ampio del rapporto tra cittadino e potere costituito.
Per gli appassionati di cinema e spettacolo italiano, l’appuntamento con le Giornate degli Autori resta un momento di osservazione privilegiata sulle tendenze narrative e produttive del settore. Chi segue le vicende legate al mondo della cultura cinematografica potrà seguire gli sviluppi relativi alla data di uscita nelle sale, mentre per approfondimenti su altre notizie di attualità è possibile consultare la sezione news del quotidiano.
Rimani aggiornato
Iscriviti alla newsletter di DIA Journal e ricevi ogni settimana i migliori articoli direttamente nella tua casella di posta.
I tuoi dati sono al sicuro. Niente spam, solo contenuti di qualità. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.









