Mostra del Cinema di Venezia — Venezia 2026: in concorso il documentario Naza sulla Palestina, fuori gara Scherzetto di Martone con Servillo (Harald Krichel, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)
News 3 min di lettura

Venezia 2026: in concorso il documentario Naza sulla Palestina, fuori gara Scherzetto di Martone con Servillo

Alla Mostra del Cinema di Venezia, in concorso il documentario Naza sulla Palestina e il film di Pariser sui ricordi; fuori gara Scherzetto di Martone con Servillo e la serie Peccato con Emanuela Fanelli.

Alla Mostra del Cinema di Venezia, in corso in questi giorni al Lido, la giornata porta in concorso il documentario dedicato alla guerra in Palestina intitolato Naza, diretto dai premi Oscar Yuval Abraham e Rachel Szor, insieme al film Un Peu Avant Minuit di Nicolas Pariser, che segue un intellettuale alle prese con il proprio passato sentimentale e familiare. Fuori concorso trovano invece spazio Scherzetto, la nuova opera di Mario Martone interpretata da Toni Servillo, e la serie Peccato di Valerio Vestoso, con Emanuela Fanelli protagonista e coautrice.

La Mostra del Cinema di Venezia tra impegno civile e memoria

Il documentario Naza si inserisce in un concorso che quest’anno, alla Mostra del Cinema di Venezia, mette accanto opere di segno molto diverso ma accomunate da uno sguardo attento sulla realtà contemporanea e sul passato. La presenza di un’opera dedicata alla questione palestinese conferma l’attenzione del festival veneziano verso temi di attualità internazionale, portati sullo schermo attraverso il linguaggio del cinema documentaristico d’autore.

Accanto a questo titolo, il concorso ospita anche il film di Pariser, che sposta l’attenzione sul tema dei ricordi personali e dei rapporti del passato, offrendo un ulteriore tassello alla varietà tematica che caratterizza la selezione di quest’edizione della Mostra.

Scherzetto: Martone richiama Servillo, fuori concorso

Grande attesa per Scherzetto, il film con cui Mario Martone torna al Lido, presentato fuori concorso, affidando ancora una volta il ruolo principale a Toni Servillo, con cui il regista napoletano ha costruito negli anni un sodalizio artistico solido e riconoscibile. La presentazione del film rappresenta uno degli appuntamenti più seguiti di questa fase del festival, in un cartellone che alterna opere drammatiche a titoli capaci di alleggerire il registro complessivo della rassegna.

Il regista partenopeo, abituato a confrontarsi con il festival veneziano, porta quest’anno un adattamento del romanzo omonimo di Domenico Starnone, il cui stesso titolo, Scherzetto, lascia intuire un tono che potrebbe discostarsi dai lavori più recenti dell’autore, pur mantenendo la cifra autoriale che contraddistingue la sua filmografia.

SponsorizzatoBraiShop 2

Fuori concorso, la serie con Fanelli fa sorridere il Lido

Se il concorso ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia propone toni spesso drammatici o riflessivi, come nel caso del documentario sulla Palestina e del film dedicato ai ricordi firmato da Pariser, la sezione fuori concorso regala un momento diverso grazie alla serie Peccato, diretta da Valerio Vestoso, unica serie tv selezionata in questa edizione, con Emanuela Fanelli protagonista e coautrice, capace di strappare risate al pubblico presente al Lido.

La coesistenza, nella stessa giornata, di opere che affrontano la questione palestinese, il ritorno alla memoria personale e uno stile più brillante come quello proposto fuori concorso, restituisce l’immagine di una manifestazione che punta a rappresentare la pluralità del cinema contemporaneo, senza appiattirsi su un unico filone tematico o stilistico.

Uno sguardo d’insieme sulla giornata veneziana

La giornata alla Mostra del Cinema di Venezia conferma dunque la varietà del programma di questa edizione, con titoli in concorso capaci di spaziare dall’attualità internazionale, con il documentario Naza, al cinema d’autore francese, con il film di Pariser sulla memoria. Fuori concorso trovano spazio invece Scherzetto di Martone con Servillo e la serie Peccato con Emanuela Fanelli, che aggiungono un tassello più disteso a un cartellone che nel complesso si conferma articolato.

Per chi segue da vicino l’evoluzione della kermesse, ulteriori approfondimenti sulle proiezioni e sui protagonisti della manifestazione sono disponibili nella sezione spettacolo del giornale, così come i principali aggiornamenti di cronaca sono raccolti nella sezione news. Chi fosse interessato agli aspetti economici legati al settore culturale e cinematografico può inoltre consultare la sezione economia e fiscalità.

Condividi: