Venezia 83, i vincitori: la giuria di Maggie Gyllenhaal assegna i premi principali (Montclair Film, Wikimedia Commons, CC BY 2.0)
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Venezia 83, i vincitori: la giuria di Maggie Gyllenhaal assegna i premi principali

Vincitori della Mostra del Cinema di Venezia 2026: la giuria di Maggie Gyllenhaal ha assegnato il Leone d'oro a Kvinde Ukendt tra i 21 film in concorso all'83ma edizione.

Si è conclusa domenica 13 settembre 2026 l’83ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia, con la proclamazione dei vincitori della Mostra del Cinema di Venezia 2026 decisi dalla giuria del concorso principale. A guidare il collegio giudicante è stata la regista e attrice statunitense Maggie Gyllenhaal, affiancata da un gruppo di personalità internazionali del cinema che ha valutato i 21 titoli presentati in competizione durante i giorni del festival sul Lido.

I premi principali assegnati

Il Leone d’oro per il miglior film è andato a Kvinde Ukendt (Woman Unknown), diretto da May el-Toukhy, una produzione tra Danimarca, Svezia e Lettonia che racconta le conseguenze della guerra attraverso una vicenda femminile ambientata nell’immediato dopoguerra. Il Leone d’argento – Gran Premio della Giuria è stato assegnato a Ga-neung-han sa-rang (Possible Love), del regista sudcoreano Lee Chang-dong, mentre il Leone d’argento per la migliore regia è andato a Ilya Khrzhanovsky per il film Dau, coproduzione tra Germania, Francia e Svezia che ripercorre quattro decenni di storia sovietica.

La composizione della giuria dei vincitori della Mostra del Cinema di Venezia

Oltre alla presidente Maggie Gyllenhaal, il collegio chiamato a esprimersi sui film in gara era composto da sei membri provenienti da esperienze cinematografiche molto diverse tra loro: la regista tunisina Kaouther Ben Hania, il compositore e musicista Daniel Blumberg, lo studioso e teorico del cinema Francesco Casetti, il regista francese Xavier Giannoli, la cineasta afghana Shahrbanoo Sadat e il regista di Hong Kong Johnnie To. Una giuria dunque trasversale per provenienza geografica e ambito professionale, che ha lavorato per l’intera durata della manifestazione al fine di individuare i titoli da premiare tra le 21 opere selezionate per il concorso.

La varietà dei profili riuniti nel collegio giudicante riflette l’impostazione internazionale che da sempre caratterizza la kermesse veneziana, capace di richiamare al Lido autori, tecnici e interpreti provenienti da contesti cinematografici diversi. La presenza di figure come Casetti, tra i più autorevoli studiosi di teoria del cinema, accanto a registi attivi nell’industria come Giannoli, To e Ben Hania, ha garantito una lettura articolata delle opere in concorso, mentre il contributo di Blumberg ha portato in giuria una sensibilità specifica legata alla componente musicale delle opere audiovisive.

I criteri di valutazione e il percorso della selezione

Il lavoro della giuria si è svolto lungo tutta la durata della Mostra, con la visione integrale dei 21 film ammessi alla competizione ufficiale. Come da prassi consolidata nelle grandi manifestazioni cinematografiche internazionali, il collegio ha dovuto confrontarsi su opere provenienti da tradizioni narrative e stilistiche differenti, un compito reso ancora più complesso dalla necessità di individuare un numero limitato di premi rispetto all’ampiezza della selezione.

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Va sottolineato che le valutazioni di una giuria cinematografica restano per loro natura frutto di un confronto interno e di una sintesi tra sensibilità artistiche diverse: la scelta finale rappresenta quindi un punto di equilibrio raggiunto collegialmente dai sette membri, ciascuno portatore di un proprio bagaglio professionale e culturale. Questo meccanismo di selezione, tipico dei festival internazionali di categoria A, mira a restituire una fotografia il più possibile rappresentativa della produzione cinematografica mondiale dell’anno in corso.

Il contesto della Mostra del Cinema di Venezia 2026

L’83ma edizione della Mostra si inserisce nel solco di una manifestazione che rappresenta da decenni uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario cinematografico internazionale, ospitata al Lido di Venezia. La kermesse rinnova ogni anno il proprio ruolo di vetrina per opere destinate a circolare successivamente nei circuiti di distribuzione internazionale e nelle sale di tutto il mondo, offrendo al pubblico e alla critica specializzata un primo confronto diretto con titoli spesso attesi da mesi.

La partecipazione di autori e interpreti provenienti da contesti produttivi diversi conferma la vocazione internazionale della rassegna, che nel corso degli anni ha saputo mantenere un ruolo di riferimento per il cinema d’autore accanto a produzioni di respiro più ampio. I 21 titoli in concorso di questa edizione hanno rappresentato, come da tradizione, un campione significativo della produzione cinematografica internazionale sottoposta al giudizio della giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal.

Per chi vuole approfondire il tema, la sezione spettacolo del sito raccoglie gli approfondimenti dedicati ai principali eventi cinematografici dell’anno, mentre nella sezione news sono disponibili gli aggiornamenti sulle manifestazioni culturali in corso. Un capitolo che si aggiunge alla lunga storia della Mostra del Cinema di Venezia, confermandone il ruolo di riferimento internazionale per il settore.

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