Abodi: Napoli punta a ospitare anche l'edizione 2029 dell'America's Cup (Fabrizio Colaizzi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)
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Abodi: Napoli punta a ospitare anche l’edizione 2029 dell’America’s Cup

Il ministro dello Sport Andrea Abodi ha parlato della possibilità che Napoli possa ospitare l’America’s Cup anche nell’edizione del 2029, a pochi giorni dall’avvio della seconda Preliminary Regatta in programma nel capoluogo campano. Le dichiarazioni arrivano mentre la città si prepara ad accogliere il nuovo appuntamento velico, secondo tassello di avvicinamento alla 38esima edizione della manifestazione, il cui atto conclusivo è fissato per il luglio 2027.

America’s Cup 2029, l’obiettivo dichiarato dal ministro

Interpellato sulla possibilità di un ritorno stabile della manifestazione velica sulle acque partenopee, Abodi ha indicato l’ipotesi 2029 come un traguardo a cui guardare, pur ribadendo la necessità di mantenere la concentrazione sull’edizione in corso. Il ministro ha sottolineato come la priorità resti oggi quella di gestire al meglio gli appuntamenti già calendarizzati, a partire dalla regata che si sta per disputare a Napoli, senza distogliere energie e attenzione verso scadenze più lontane nel tempo.

La posizione espressa dal titolare del dicastero dello Sport riflette un approccio graduale: prima consolidare il presente, poi eventualmente lavorare su una candidatura per il futuro. Non si tratta, al momento, di un impegno formale, ma di un’indicazione di rotta che accompagna il percorso di avvicinamento della città alla competizione.

La seconda Preliminary Regatta e il percorso verso il 2027

L’appuntamento napoletano rappresenta la seconda tappa delle Preliminary Regatta della 38esima America’s Cup, dopo quella disputata a Cagliari lo scorso maggio. Queste regate preliminari fungono da banco di prova per equipaggi, organizzatori e infrastrutture in vista della fase decisiva della manifestazione, che si terrà nel golfo di Napoli nel luglio 2027. Sarà quella la prima volta in assoluto in cui l’Italia ospiterà l’atto conclusivo dell’America’s Cup, una scelta compiuta dai detentori del trofeo.

Il golfo partenopeo, con il Vesuvio sullo sfondo, si candida così a diventare il palcoscenico di una delle competizioni velate più seguite a livello internazionale. La città sta vivendo un clima di forte mobilitazione in vista dell’evento, con una macchina organizzativa imponente messa in campo per gestire l’afflusso di pubblico, media ed equipaggi.

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Napoli e il fermento organizzativo in vista dell’evento

Il capoluogo campano si trova in una fase di intensa preparazione, descritta come un clima di autentico fermento cittadino. Gli appuntamenti collegati all’America’s Cup si susseguono, coinvolgendo non solo gli aspetti puramente sportivi della manifestazione ma anche quelli logistici, promozionali e di accoglienza turistica. La seconda Preliminary Regatta rappresenta un test importante per verificare la capacità della città di gestire un evento di questa portata, in vista del banco di prova definitivo rappresentato dalla finale del 2027.

Le parole del ministro Abodi si inseriscono in questo contesto di attesa crescente, offrendo una prospettiva che va oltre l’orizzonte immediato del 2027. L’ipotesi di un bis napoletano per l’America’s Cup nel 2029 rimane per ora un obiettivo dichiarato, non un dato acquisito, e dipenderà dagli sviluppi che matureranno nei prossimi mesi e anni, oltre che dall’esito della stessa edizione 2027.

Cosa comporta per Napoli e per il territorio

La possibilità di ospitare più edizioni consecutive della competizione avrebbe ricadute significative sul piano economico e infrastrutturale per la città e per l’intera regione Campania. Gli investimenti già avviati in vista della finale 2027, dalle strutture portuali agli allestimenti per il pubblico, potrebbero infatti trovare una valorizzazione di più lungo periodo qualora Napoli venisse confermata anche come sede dell’edizione successiva. Si tratta, tuttavia, di scenari che restano legati alle decisioni degli organi competenti dell’America’s Cup e che il ministro Abodi ha preferito, per il momento, non anticipare in dettaglio, insistendo sulla necessità di concentrare risorse e attenzione sull’appuntamento più prossimo.

Nel frattempo, l’attenzione resta puntata sulla regata in programma a Napoli, primo vero test dal vivo per la città dopo l’esperienza di Cagliari, e passaggio cruciale nel cammino che porterà al grande appuntamento del 2027 nel golfo partenopeo, quando per la prima volta la finale dell’America’s Cup si disputerà su acque italiane.

Il ministro dello Sport Andrea Abodi indica il 2029 come possibile obiettivo per Napoli, ma invita a concentrarsi sulla seconda Preliminary Regatta e sulla finale 2027 dell’America’s Cup. America’s Cup Napoli: il ministro Abodi apre al 2029, ma la priorità resta la Preliminary Regatta in corso e la finale del 2027. America’s Cup Napoli America’s Cup Napoli: Abodi guarda già al 2029 americas-cup-napoli-abodi-2029 [“America’s Cup”, “Napoli”, “Andrea Abodi”, “vela”, “sport”] [“Andrea Abodi”, “Napoli”, “America’s Cup”, “Cagliari”, “Vesuvio”, “Campania”] NewsArticle {“facebook”: “Il ministro Abodi apre alla possibilità che Napoli ospiti l’America’s Cup anche nel 2029, ma la priorità resta la Preliminary Regatta in corso e la finale del 2027.”, “x”: “Abodi: Napoli punta anche al 2029 per l’America’s Cup, ma ora testa alla Preliminary Regatta e alla finale 2027 nel golfo partenopeo.”, “instagram”: “🌊⛵ America’s Cup, il ministro Abodi guarda al futuro: Napoli potrebbe ospitare anche l’edizione 2029, ma prima c’è la sfida del 2027 #AmericasCup #Napoli”, “telegram”: “Il ministro dello Sport Abodi apre all’ipotesi di Napoli sede America’s Cup anche nel 2029, ribadendo però la priorità sulla Preliminary Regatta in corso e sulla finale 2027.”}

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