L’evento e il valore della partecipazione giovanile
Dal 24 al 29 settembre la città di Skopje si trasforma nel centro nevralgico della creatività giovanile per la quattordicesima edizione di Giffoni Macedonia Youth Film Festival. Nata nel 2013 su iniziativa del direttore Claudio Gubitosi, la manifestazione esporta in Macedonia del Nord il collaudato modello Giffoni. L’obiettivo è quello di impiegare il linguaggio cinematografico come strumento privilegiato di formazione, crescita personale e confronto interculturale. L’appuntamento riunisce oltre 400 ragazzi provenienti da otto paesi differenti, offrendo loro l’opportunità di condividere un percorso di partecipazione attiva orientato al dialogo e al superamento delle barriere geografiche e culturali.
Programma cinematografico e innovazione didattica
Il palinsesto culturale del festival fa perno su un’accurata selezione cinematografica che comprende oltre sessanta opere provenienti da ogni angolo del globo. Si tratta di film, lungometraggi, coproduzioni e cortometraggi che spesso non trovano spazio nei canali di distribuzione tradizionali o nelle programmazioni televisive. In questo contesto, una rilevanza particolare viene attribuita alla produzione italiana. Alle proiezioni si affiancano otto workshop creativi progettati per stimolare nuove competenze nei partecipanti. Tra le proposte più innovative figura il laboratorio “EKO LAB”, incentrato sulle tematiche della sostenibilità ambientale e del riciclo creativo mediante l’impiego della stampa 3D per la rigenerazione della plastica.
Ospitalità internazionale e legami culturali
Elemento caratterizzante dell’iniziativa è il programma di accoglienza diffusa presso le famiglie locali. I giovani giunti da Italia, Danimarca, Romania, Serbia e Kosovo vengono ospitati nelle case dei residenti macedoni. Viene favorita così la nascita di relazioni interpersonali autentiche e durature. Nello specifico, la delegazione italiana comprende dodici ragazzi, accompagnati da Erica De Lisio e Damiano La Salvia. Per diversi di loro l’accoglienza rappresenta un ricambio di ospitalità rispetto a quanto già avvenuto durante lo svolgimento dell’evento a Giffoni.
La direzione organizzativa e la rete di sostegno istituzionale
La continuazione e lo sviluppo del progetto testimoniano la solidità della governance del festival, guidato a Skopje dal direttore Darko Basheski e coordinato a livello generale da Jacopo Gubitosi, affiancati dal project manager Marco Cesaro per la gestione dei progetti speciali. L’evento è organizzato dall’associazione Planet-M in stretta cooperazione con Giffoni Experience. La sostenibilità e la portata internazionale del festival sono garantite da una rete articolata di partner istituzionali. Si ricordano, ad esempio, la Film Agency of North Macedonia, la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura italiano, l’Ambasciata d’Italia a Skopje e l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado.
A quattordici anni dal suo debutto, Giffoni Macedonia si riconferma così una virtuosa piattaforma di cooperazione internazionale, dove la magia del cinema e la passione delle nuove generazioni continuano a dimostrare che la cultura non conosce confini.
Francesca Della Mura
Foto: SVG fallback
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