Weekend da incubo per Kimi Antonelli sul tracciato cittadino di Baku, teatro del quindicesimo appuntamento del mondiale di Formula 1. Il pilota italiano della Mercedes, attuale leader della classifica piloti, è finito contro le barriere già nei primi minuti della Q1, vedendo svanire in un attimo le proprie qualifiche.

L’incidente nei primi minuti della Q1
L’errore è arrivato all’inizio della sessione, sul tracciato cittadino azero, notoriamente insidioso per i suoi muretti stretti e le vie di fuga limitate. L’urto ha provocato danni importanti alla monoposto, in particolare alla sospensione anteriore sinistra e al cestello dei freni. Un impatto che ha reso la vettura non più competitiva per il resto della sessione.
Ottava fila per il leader del Mondiale
Grazie al tempo registrato nel primo giro, Antonelli riuscirà comunque a partire, ma la sua posizione in griglia sarà lontana da quelle abituali: sedicesimo, in ottava fila. Una collocazione decisamente penalizzante per chi guida la classifica generale del campionato.
Il dialogo via radio con il team
Subito dopo l’incidente, Antonelli ha provato a chiedere spiegazioni al muretto box, insistendo sulla possibilità di tornare in pista: “Perché non possiamo sistemarla?”. La risposta del team è stata netta: i danni non erano riparabili nei tempi ristretti della sessione, e per il pilota bolognese non restava altro da fare che rientrare immediatamente ai box.
Un rientro amaro
Sceso dalla monoposto visibilmente sconsolato, Antonelli dovrà ora concentrarsi sulla gara di domani, cercando di limitare i danni in classifica e di difendere la leadership del mondiale da una posizione di partenza tutt’altro che favorevole.
Foto: Foto propria
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