Un Russell strepitoso vince a Baku e riapre la corsa al titolo
Automobilismo 7 min di lettura

Un Russell strepitoso vince a Baku e riapre la corsa al titolo

Russell vince a Baku con un weekend galattico e riapre la corsa al titolo. A completare il podio le Red bull, Kimi chiude quinto e limita i danni. Deludono Ferrari e Mclaren.

Baku: caratteristiche circuito

La Formula uno non si ferma mai. Questo weekend si è avuto il quindicesimo round stagionale. La gara è andata in scena in Azerbaigian, a Baku, in una delle piste più affascinanti dell’intero Mondiale. Si tratta di un circuito cittadino di oltre 6 km, con ben 20 curve. Il tracciato alterna un lunghissimo rettilineo principale (dove si superano i 340 km/h) a una sezione centrale molto tecnica e tortuosa che si snoda attorno alle mura medievali della città vecchia, al castello, con curve a 90 gradi e passaggi angusti. La parte più iconica è indubbiamente il tratto del castello con una larghezza massima di 7 metri, in salita attorno alle mure storiche con delle curve lentissime. Richiede un carico medio-basso per bilanciare la velocità di punta sui rettilinei e la stabilità nei tratti guidati.

Perché si è corso di sabato?

A Baku la gara è stata fatta di sabato per rispettare le esigenze del Paese ospitante, che domenica 27 settembre celebra l’Anim Gunu, il Giorno della Memoria in onore delle circa due migliaia di soldati azeri caduti durante la seconda guerra del Nagorno-Karabakh. La seconda parte di una lunga e sanguinosa disputa etnica e territoriale tra l’Armenia e l’Azerbaijan per il controllo della regione montuosa del Nagorno-Karabakh iniziata proprio il 27 settembre 2020 e durata 44 giorni dopo la prima tra il 1992 e il 1994.

Aggiornamenti portati

Sono 6 i team che hanno portato degli aggiornamenti in quel di Baku. In particolare ad intervenire maggiormente sulle rispettive monoposto sono state l’Audi e la Williams, che hanno presentato una “versione B” delle vetture per invertire il trend negativo degli ultimi mesi e salvare ciò che resta di questa stagione.

Mclaren e Red bull aggressive

Ma i top team non sono restati a guardare: Red bull e Mclaren hanno portato importanti upgrade. Il lavoro della McLaren ha modificato la gestione dei flussi dalle fiancate fino al diffusore introducendo poi una soluzione specifica sull’ala posteriore per ottenere una maggiore riduzione della resistenza in Straight Line Mode. I papaya hanno completato il terzo step evolutivo del loro pacchetto aerodinamico. La Red Bull si è concentrata invece sull’interazione tra fondo, diffusore e fiancata, accompagnando il nuovo campo di flusso con modifiche a specchietti e Halo. Nessuna novità per Mercedes e Ferrari in una pista che per caratteristiche è molto nemica della Rossa.

QUALIFICHE

Colpo di scena: Kimi a muro in Q1

Ritorno in pista dopo sei settimane di astinenza dalle corse per Isaac Hadjar alla guida della Red bull affianco a Max Verstappen. In Q1 il primo enorme colpo di scena. Kimi Antonelli dopo aver completato un giro di qualifica che era già sufficiente per passare il taglio, ha commesso un errore grave e banale, sbattendo contro il muro la sua anteriore sinistra e rompendo braccetto e sospensione. Qualifiche finite per l’italiano che è costretto a partire dalla sedicesima casella al via in un weekend poco lineare e molto complesso sin dalle FP1.

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Russell si prende una pole storica

A prendersi la pole position di prepotenza unendo talento ed una macchina spaziale è George Russell. È terreno da caccia ideale per le frecce d’argento il tracciato di Baku con un secondo settore pieno di curve a bassa velocità in successione dove conta efficienza aerodinamica e un terzo settore di puro rettilineo (2,2 km: il più lungo del calendario) in cui a fare la differenza è la bontà della Power unit tra endotermico e deployment dell’energia.

Distacco impietoso

È di 8 decimi il margine sul secondo classificato (Charles Leclerc), distacchi che non si vedevano dal 2005. Una Mercedes di un’altra categoria e un Russell in stato di grazia. L’impressione è che le frecce d’argento abbiano alzato ulteriormente la potenza della propria PU. Difficile capire come la Fia abbia concesso al team tedesco la possibilità di avere ADUO, valutando solo il lato endotermico e trascurando il fattore energetico dove la Mercedes spicca in maniera esponenziale.

Bene Leclerc, problemi per Red bull

Straordinario Charles Leclerc che ha arpionato la prima fila. Uno specialista di questo circuito il monegasco con ben 4 pole position ottenute sul suolo azero.Terzo un redivivo Oscar Piastri su Mclaren a solo un millesimo dalla Rossa. A completare la seconda fila Hadjar, tornato in forma clamorosa e molto confidente con la sua Red bull. Problemi invece per Hamilton (solo sesto) nel mettere in temperatura i pneumatici e per Verstappen, limitato da un malfunzionamento della batteria. L’olandese è costretto a partire P8 tra le due Alpine e un ottimo Sainz, a testimonianza dei giusti upgrade della Williams.

GARA

Brutto primo sprint per Ferrari

Partenza disastrosa per Leclerc che ha pattinato tantissimo scattando dal lato sporco della pista. Il monegasco ha perso così subito una posizione al via, facendosi superare da Piastri. La Ferrari in generale ha faticato molto ad accendere le gomme portandole nella giusta finestra di funzionamento e ha raggiunto il ritmo degli avversari solo al giro 15 quando di fatto la gara era già compromessa. Leclerc infatti si è visto superare anche dalle due Red Bull, troppo più veloci sul dritto. Hamilton anonimo senza mai avere passo, in settima posizione, diventata sesta per un errore di Norris, poco brillante in questo weekend.

Russell altra categoria

Davanti Russell ha avuto tutt’altro ritmo, facendo un altro sport rispetto ai competitors inanellando una serie di giri veloci in rapida successione. Una guida superba.

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Red bull velocissima

La Red bull è sembrata l’unica a riuscire a tenere il passo di Russell come già testimoniato dalle simulazione del venerdì ma partiva troppo dietro per impensierirlo. Intanto Hadjar ha fatto passare Verstappen per ordine di scuderia nonostante sembrasse essere più veloce con le soft contro un Max in difficoltà sulle medie. Piastri però è secondo riuscendo a mantenere la posizione con una difesa magistrale su entrambe le RB22.

Safety car a scompaginare una gara molto noiosa

Dopo oltre metà gara senza grandi colpi di scena, senza molti sorpassi, senza degrado, con le gomme soft chiaramente miglior mescola del weekend anche in gara, ecco due safety car in successione a rendere il finale elettrizzante. La prima viene causata da un impatto frontale con le barriere della Williams di Albon permettendo a tutti di effettuare il pit stop, azzerando i distacchi ma senza sconvolgere la classifica. La seconda invece è dovuta a un triplo ritiro: coinvolte le due Alpine e Lando Norris. A provocare l’incidente Franco Colapinto, probabilmente penalizzato in Malesia.

Russell vince col brivido e riapre la corsa al titolo

Dopo la seconda ripartenza ci sono stati dieci giri di pura adrenalina con Russell che è riuscito a vincere sopravanzando un Verstappen aggressivissimo di solo un decimo nonostante la gara dominata. A completare il podio l’altra Red bull di Hadjar, ben più distante. Le Ferrari arrivano quarte (Leclerc) e seste (Hamilton) con a sandwich Antonelli, risalito sino alla quinta piazza grazie alle due safety car.

Kimi limita i danni

L’italiano ha così limitato i danni in un weekend di grande difficoltà, forse il peggiore dell’anno. Ha perso solo 15 punti dal suo ormai unico inseguitore nonché compagno di scuderia George Russell, autore invece di un weekend perfetto. Il britannico è salito a -66 in classifica. Ancora deludente la Ferrari, quinto GP consecutivo senza podio in una pista comunque sin dalla vigilia attesa come molto ostica. Benissimo la Red bull, doppio podio che non si vedeva da Cina 2024. Delude anche la Mclaren con un doppio zero, nonostante gli upgrade portati. Norris ritirato e Piastri ha finito la gara fuori dai punti per un errore nel finale mentre cercava di difendere la posizione su Hadjar. Prossima settimana in Malesia, è il tempo della verità dopo due terzi di stagione ormai in archivio!

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Foto: Foto profilo Instagram di Russell

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