Papa Leone XIV a Lourdes ha dedicato l’intera giornata di domenica 27 settembre 2025 al santuario mariano francese, nell’ambito della terza giornata del suo viaggio apostolico in Francia, culminata con un incontro riservato a sette persone sopravvissute ad abusi commessi all’interno della Chiesa. Al termine del colloquio, il Pontefice ha assicurato il proprio impegno affinché simili violenze non si ripetano.
Papa Leone XIV a Lourdes, giornata intensa tra fede e memoria
Il programma della terza giornata francese di Robert Francis Prevost si è svolto interamente all’interno del santuario, luogo simbolo della devozione mariana in Francia e meta ogni anno di milioni di pellegrini provenienti da tutto il mondo. Il Pontefice ha aperto la giornata con un incontro riservato ai vescovi della Conferenza episcopale francese, occasione di confronto sulle sfide pastorali che la Chiesa d’Oltralpe affronta in questa fase.
A seguire si è tenuta la celebrazione eucaristica nella Prairie del Santuario, spazio verde che affianca la Grotta di Massabielle e che tradizionalmente accoglie le liturgie più partecipate durante le visite papali a Lourdes.
L’incontro con le vittime di abusi: sette storie ascoltate
Il momento più delicato della visita è stato il colloquio privato tra Papa Leone XIV e sette persone che hanno subito abusi in contesti ecclesiali. Al termine dell’incontro, il Pontefice ha rivolto loro parole di vicinanza, ribadendo il proprio impegno personale affinché quanto vissuto da queste persone non si ripeta in futuro. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sul contenuto specifico del confronto, che si è svolto in forma riservata, coerentemente con la delicatezza della materia trattata.
La scelta di dedicare uno spazio dell’agenda papale proprio a Lourdes a questo tipo di incontro assume un peso particolare per il contesto: il santuario, meta di pellegrinaggio per fedeli in cerca di guarigione spirituale e fisica, diventa così anche luogo di ascolto per chi porta ferite legate a esperienze di abuso all’interno della comunità ecclesiale.
Rosario e processione aux flambeaux chiudono la giornata a Lourdes
In serata il programma ha previsto la recita del Santo Rosario, seguita dalla tradizionale processione aux flambeaux, la marcia con le fiaccole che rappresenta uno dei momenti più suggestivi e partecipati della devozione lourdiana, capace di richiamare ogni sera migliaia di pellegrini lungo lo spiazzo antistante la basilica.
La combinazione tra i momenti liturgici pubblici e l’incontro privato con le vittime di abusi ha disegnato una giornata che ha intrecciato la dimensione più tradizionale del pellegrinaggio mariano con quella, più recente nella storia della Chiesa, dell’ascolto e della riparazione verso chi ha subito violenze. Per approfondimenti sul contesto ecclesiale francese, si può consultare la sezione news del sito.
Il viaggio apostolico in Francia continua
La tappa di Lourdes si colloca all’interno di un più ampio viaggio apostolico che ha impegnato Papa Leone XIV in Francia in questi giorni di settembre 2025. La visita al santuario, con le sue diverse componenti — l’incontro episcopale, la messa nella Prairie, il colloquio con le vittime di abusi, il rosario serale e la processione con le fiaccole — ha rappresentato il fulcro della terza giornata del viaggio, densa di appuntamenti sia pubblici sia riservati.
Resta da vedere quali saranno gli sviluppi concreti dell’impegno annunciato dal Pontefice nei confronti delle vittime ascoltate a Lourdes, un tema che la Chiesa cattolica continua a monitorare a livello globale. Per altri aggiornamenti sulla cronaca internazionale è possibile consultare la sezione news dedicata agli approfondimenti in corso.
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