Di Battista tumore — Alessandro Di Battista rivela: operato per un tumore a Cuba, rinuncia alla candidatura (Orlando Paride, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)
News 4 min di lettura

Alessandro Di Battista rivela: operato per un tumore a Cuba, rinuncia alla candidatura

Alessandro Di Battista ha rivelato, in un'intervista a Di Martedì su La7, di essere stato operato per un tumore scoperto a Cuba e di rinunciare all'ipotesi di candidatura per concentrarsi sulle cure.

Alessandro Di Battista, ex parlamentare ed esponente storico del Movimento 5 Stelle, ha reso noto, in un’intervista in videocollegamento con il programma Di Martedì su La7, di aver subito l’asportazione di un tumore e di dover ora concentrare tutte le proprie energie sul percorso di cura. La notizia, diffusa direttamente dall’interessato, mette in secondo piano qualsiasi discorso legato al suo futuro politico, compresa l’ipotesi di una sua candidatura che negli ultimi mesi era circolata con insistenza negli ambienti vicini al mondo del Movimento 5 Stelle e dell’area progressista.

L’annuncio sul tumore e le condizioni di salute

Di Battista ha comunicato di essere stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore. Di Battista ha raccontato che il tumore gli è stato riscontrato a Cuba, dove si trovava, dopo aver accusato un malore legato a un edema cerebrale provocato dalla neoplasia stessa; l’intervento chirurgico, con cui gli è stato asportato quasi tutto il tumore, è stato eseguito da un neurochirurgo cubano, definito dallo stesso Di Battista come colui che gli ha salvato la vita nonostante tecnologie descritte come datate. L’ex deputato ha spiegato che la priorità assoluta, ora, è dedicarsi alle terapie necessarie per affrontare la malattia, mettendo da parte ogni altro impegno pubblico.

La scelta di comunicare la propria condizione di salute rappresenta un fatto rilevante per chi negli ultimi anni ha mantenuto una presenza costante nel dibattito pubblico italiano, attraverso interventi mediatici, libri e reportage dall’estero. La comunicazione segna quindi una battuta d’arresto in un percorso che fino a poco tempo fa lasciava presagire un possibile ritorno diretto alla politica attiva.

La rinuncia alla candidatura politica

Uno degli aspetti più significativi della vicenda riguarda proprio la rinuncia alla candidatura. Secondo quanto riferito dallo stesso Di Battista, insieme alla sua associazione “Schierarsi” erano stati compiuti, a suo dire, i passi giusti per arrivare all’appuntamento elettorale quantomeno con la possibilità di scegliere se candidarsi o meno. Tuttavia, la diagnosi e la necessità di sottoporsi alle cure hanno imposto una revisione radicale delle priorità.

Di Battista ha chiarito che, in questo momento, è necessario pensare ad altro rispetto agli impegni politici. Si tratta di una dichiarazione che chiude, almeno temporaneamente, un capitolo che negli ultimi tempi aveva alimentato speculazioni e ricostruzioni sul suo possibile impegno elettorale, senza tuttavia che fosse mai stata resa nota una collocazione precisa o una scadenza elettorale di riferimento.

SponsorizzatoBraiShop

Il profilo pubblico di Di Battista e le reazioni

Alessandro Di Battista è una figura che negli anni ha rappresentato uno dei volti più riconoscibili del Movimento 5 Stelle, pur avendo intrapreso in tempi diversi percorsi paralleli rispetto all’attività parlamentare, tra cui viaggi di reportage e collaborazioni editoriali. La sua capacità di mobilitare consenso e attenzione mediatica ha fatto sì che ogni sua mossa pubblica, comprese le ipotesi di ritorno in politica, venisse seguita con particolare interesse da commentatori e osservatori del settore.

Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali da parte del Movimento 5 Stelle o di altre forze politiche in merito alla notizia della malattia e alla conseguente rinuncia alla candidatura. È plausibile attendersi, nelle prossime ore, messaggi di solidarietà da parte di esponenti politici e del mondo dell’informazione, sebbene questo aspetto rientri per ora nel campo delle ipotesi e non in quello dei fatti accertati.

Cosa cambia per lo scenario politico

La rinuncia di Di Battista a una candidatura che sembrava ormai definita nei suoi contorni operativi apre interrogativi sul futuro assetto di quell’area politica che negli ultimi mesi lo aveva indicato come possibile protagonista. Non essendo stati resi noti, nel materiale disponibile, ulteriori dettagli su chi potrebbe eventualmente raccogliere il testimone o su quale fosse la collocazione elettorale ipotizzata, resta prematuro formulare scenari definitivi.

Quello che emerge con chiarezza, dalle parole dello stesso interessato, è la necessità di mettere la salute al primo posto rispetto a ogni altro impegno, per quanto rilevante possa essere sul piano pubblico. Per approfondimenti sulle dinamiche interne ai partiti italiani, si rimanda alla sezione news del giornale, mentre per gli sviluppi legati al mondo economico e fiscale è disponibile la sezione economia e fiscalità. Chi fosse interessato agli approfondimenti di costume e spettacolo può consultare la sezione spettacolo.

La redazione seguirà gli sviluppi della vicenda, in attesa di eventuali ulteriori comunicazioni da parte di Alessandro Di Battista sulle proprie condizioni di salute e sui tempi del percorso di cura intrapreso.

SponsorizzatoBraiShop 2
Condividi: