Il Delegato al Turismo di ANCI Campania e Sindaco di Amalfi, Daniele Milano, propone alcuni temi prioritari per il nuovo Osservatorio: integrazione dei software, semplificazione della raccolta dati e pieno coinvolgimento degli enti e delle comunità locali.

Oggi, 30 settembre 2026, si è insediato l’Osservatorio regionale sui flussi turistici della Campania. L’organismo è stato istituito con decreto del Governatore Roberto Fico. A presiederlo è l’Assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio. Il nuovo ente coordinerà il monitoraggio e l’analisi dei flussi turistici. Sarà inoltre una preziosa sede di ascolto per le proposte territoriali. Favorirà così il confronto operativo con l’intero comparto turistico-ricettivo.
A rappresentare i Comuni della Campania è il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano. È stato indicato come delegato al turismo dal Presidente Francesco Morra. Già a marzo 2024, ANCI Campania aveva proposto di attivare questo Osservatorio. L’Associazione punta ora a valorizzare i Comuni nei processi decisionali. Evidenzia, inoltre, l’urgenza di accelerare sulla digitalizzazione e sulla governance turistica.
Le richieste di ANCI: innovazione tecnologica e salvaguardia delle comunità locali.
«Accogliamo con estremo favore l’insediamento di questo organismo da noi fortemente voluto», dichiara Milano. «Abbiamo indicato alcuni temi fondamentali da affrontare nei prossimi mesi. È prioritario sviluppare un ecosistema digitale con una raccolta dati ordinata. Le informazioni dovranno essere interattive e facilmente scaricabili in vari formati. Chiediamo poi un’attività di concertazione operativa con ISTAT e Alloggiati Web. Questo renderà il caricamento dei dati molto più rapido ed efficiente. Sensibilizzeremo i Comuni affinché adottino software avanzati per l’imposta di soggiorno. Tali sistemi dovranno dialogare in modo rapido con le banche dati nazionali».
Accanto ai dati, Milano sottolinea l’importanza della vivibilità e della sostenibilità. «Lo abbiamo evidenziato con i piccoli centri firmatari della ‘Carta di Amalfi’. I Comuni devono partecipare attivamente alle decisioni sull’accoglienza dei flussi turistici. Occorre sempre valutare la reale capacità di carico delle infrastrutture territoriali. Auspico un confronto proficuo già a partire dai prossimi mesi. Vogliamo tradurre le proposte in azioni concrete a tutela dei residenti».

FRANCESCA MAGLIO
Foto: Pexels / Helena Jankovičová Kováčová
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