Prende ufficialmente il via la fase operativa per la tutela e la valorizzazione del paesaggio agricolo amalfitano. Venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 17:00, il Salone Morelli del Municipio di Amalfi ospiterà la prima assemblea della Comunità GIAHS. L’appuntamento segna un passaggio fondamentale nel percorso iniziato nel 2025 con l’inserimento del territorio tra i Sistemi del Patrimonio Agricolo di Importanza Globale (GIAHS) riconosciuti dalla FAO.
L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano. Questa vedrà la partecipazione dei proprietari di fondi agricoli e dei coltivatori che hanno aderito gratuitamente alla Comunità presentando domanda per il bando comunale dedicato al sostegno dell’agricoltura attiva.
La governance partecipata e il Comitato di Gestione
Il punto principale all’ordine del giorno dell’assemblea sarà la selezione di sei rappresentanti del mondo agricolo locale, scelti tra i proprietari e i conduttori dei terreni. Questi membri andranno a formare l’organo direttivo del sistema. Il direttivo sarà accompagnato anche dai referenti istituzionali di Regione Campania, Parco dei Monti Lattari, Comune di Amalfi e Centro di Cultura e Storia Amalfitana.
Il Comitato di Gestione così costituito avrà il compito di guidare l’attuazione dell’Action Plan predisposto per Amalfi. L’organismo si occuperà della conservazione dinamica del paesaggio, del monitoraggio del territorio e della salvaguardia dei caratteristici terrazzamenti a picco sul mare. Sono questi tutti elementi fondanti dell’identità locale e del riconoscimento internazionale. L’impostazione scelta punta a una rappresentanza paritetica, pensata per stringere un’alleanza diretta tra enti pubblici e contadini, considerati i reali custodi della terra.
Finanziamenti e sostegno all’agricoltura attiva
Nel corso del meeting verranno inoltre resi noti i risultati delle pratiche presentate per il bando di finanziamento a fondo perduto. L’istruttoria, curata dal Settore “Ambiente, SUAP e Innovazione” del Comune di Amalfi, ha valutato le richieste per la concessione di contributi diretti a supporto delle attività agricole sul territorio.
L’ampia rispondenza registrata dall’avviso pubblico ha evidenziato la vitalità della comunità contadina locale e la volontà di mantenere operativi i presidi agricoli collinari. Oltre a conoscere l’esito delle domande di contributo, gli agricoltori locali otterranno attraverso questa prima assemblea un ruolo decisionale attivo nella gestione e nel futuro del patrimonio agricolo amalfitano.
L’appuntamento di venerdì segna, così, un punto di svolta decisivo: dalla celebrazione del prestigioso riconoscimento internazionale si passa finalmente all’azione, affidando la cura del paesaggio e del futuro agricolo di Amalfi alle mani di chi quel territorio lo vive e lo coltiva ogni giorno.
Francesca Della Mura
Foto: SVG fallback
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