
La squadra di Chivu soffre un tempo e poi dilaga sul Monza
L’Inter apre la nuova Serie A con un segnale chiaro alle rivali per lo scudetto. A San Siro i campioni d’Italia in carica faticano nel primo tempo, sbloccano il match al 6′ con un destro potentissimo di Calhanoglu dal limite dell’area, ma vengono ripresi dal Monza poco prima della mezz’ora. Varela firma l’1-1 con un diagonale preciso, sfruttando un errore di marcatura di Akanji, e i brianzoli tengono botta fino all’intervallo.
Nella ripresa cambia tutto. La squadra di Cristian Chivu entra in campo con un’altra intensità e ribalta la gara in appena diciassette minuti. Zielinski approfitta di una respinta sbagliata di Pizzignacco per il 2-1, Pio Esposito si inventa un gol di tacco da applausi per il tris e Bisseck chiude i conti con un’incursione centrale che vale il poker finale. Il 4-1 sul neopromosso allenato da Juric consegna all’Inter i primi tre punti stagionali e conferma la crescita esponenziale del giovane attaccante italiano, tra i migliori in campo.
Como fermato sull’1-1 dall’Udinese, gli altri risultati del sabato
Tra le altre gare del sabato, il Como non va oltre l’1-1 in casa dell’Udinese, in una partita vibrante decisa dai gol di Kamara e Douvikas. Successo esterno anche per il Cagliari, che passa 1-0 a Parma grazie alla rete di Romano nella prima giornata casalinga degli emiliani.
Il Napoli di Allegri vince di misura, ma la sfida infiamma per il gol di De Bruyne
L’esordio ufficiale di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli porta i tre punti, ma non senza polemiche. Al Ferraris gli azzurri faticano a lungo contro un Genoa aggressivo e ben messo in campo da Daniele De Rossi, che nel primo tempo si rende pericoloso in più occasioni. Nella ripresa la partita resta bloccata fino a quando Allegri decide di cambiare volto alla squadra, inserendo nello stesso momento De Bruyne, Vergara e Lang.
La mossa si rivela decisiva. All’82’ il centrocampista belga si libera di Vasquez con un contatto molto discusso e insacca l’1-0, in un episodio che scatena le proteste furibonde della panchina rossoblù e dello stesso De Rossi, convinto che l’arbitro Di Bello avrebbe dovuto fischiare fallo. Il direttore di gara lascia correre e il VAR non interviene, giudicandolo un episodio di campo. Pochi minuti più tardi Vergara chiude i conti sul 2-0, firmando il gol che spegne ogni velleità di rimonta genoana. Il Napoli porta a casa la prima vittoria stagionale, ma il campionato entra già nel vivo delle moviole.
Stasera tocca al nuovo Milan di Amorim, in campo contro il Torino
Il programma della prima giornata prosegue nel weekend con altre sfide molto attese. Tra queste spicca l’esordio di Rúben Amorim sulla panchina del Milan, atteso questa sera in trasferta contro il Torino: un test probante per capire da subito le idee di gioco del nuovo tecnico rossonero e le prime risposte della squadra rinnovata dal mercato estivo. Si tratta di un test probante per capire da subito le idee di gioco del nuovo tecnico e le prime risposte della squadra rinnovata dal mercato estivo, con Gonçalo Ramos nuovo terminale offensivo.
Domenica di fuoco: Frosinone-Juventus, Venezia-Lecce, Atalanta-Sassuolo
Il programma della prima giornata prosegue nel weekend con altre sfide molto attese, tutte in programma oggi, domenica 23 agosto. Alle 18:30 la Juventus di Luciano Spalletti fa il suo esordio stagionale sul campo del Frosinone neopromosso, allo stadio Benito Stirpe, in una gara che dirà molto sulla condizione dei bianconeri dopo un mercato estivo molto attivo. Nello stesso orario il Venezia di Giovanni Stroppa ospita il Lecce di Eusebio Di Francesco al Penzo, in un confronto diretto già pesante in chiave salvezza.
Alle 20:45 tocca alle due sfide più attese della serata. L’Atalanta di Sarri riceve il Sassuolo neopromosso, reduce dallo 0-0 in Conference League contro l’Hapoel, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle un settimo posto giudicato deludente nella scorsa stagione
Lunedì il gran finale con Bologna-Lazio e Roma-Fiorentina
La prima giornata di Serie A si chiude lunedì 24 agosto con gli ultimi due posticipi. Alle 18:30 il Bologna ospita la Lazio di Gattuso, chiamata a rilanciarsi dopo un biennio complicato, mentre alle 20:45 l’Olimpico si accende per Roma-Fiorentina, una delle sfide più attese dell’intero turno. I giallorossi, reduci dalla qualificazione in Champions League conquistata all’ultima giornata, cercano continuità davanti al proprio pubblico contro una Viola in cerca di riscatto
Foto: Immagine generata con AI
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