Un ponte culturale tra generazioni: il successo di Skopje
Si è conclusa con straordinario entusiasmo la 14ª edizione del Giffoni Macedonia Youth Film Festival, il progetto internazionale nato nel 2013 da un’intuizione di Claudio Gubitosi e diventato nel tempo uno dei più significativi esempi di cooperazione culturale dedicata alle nuove generazioni nell’Europa sud-orientale. Per sei giorni, oltre 400 giovani provenienti da otto Paesi hanno animato gli spazi dello Youth Cultural Center e della Cineteca della Macedonia del Nord, vivendo un’esperienza fondata sul cinema, sul confronto interculturale, sulla creatività e sulla partecipazione attiva.
Sinergia istituzionale e visione internazionale
Organizzato da Planet-M in collaborazione con Giffoni Experience — sotto la supervisione del project manager Marco Cesaro — il festival si è consolidato come uno dei più importanti appuntamenti dedicati al pubblico giovane dell’area balcanica e mediterranea. La riuscita della manifestazione è il frutto di una solida rete istituzionale: l’iniziativa è stata realizzata con il sostegno della Film Agency of North Macedonia, della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura italiano, dell’Ambasciata d’Italia a Skopje, dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado e degli altri partner che, anno dopo anno, ne garantiscono lo sviluppo e la continuità.
“The Impossible Things”: tra proiezioni, innovazione ed EKO LAB
Guidati dal suggestivo tema di questa edizione, “The Impossible Things”, ragazze e ragazzi hanno preso parte a un ricco palinsesto di proiezioni, dibattiti, workshop e laboratori creativi. Il festival si è confermato uno spazio aperto di crescita, ascolto e condivisione, riaffermando la validità del modello Giffoni nella costruzione di legami autentici tra culture, linguaggi e Paesi diversi.
Ampio risalto è stato dato anche ai percorsi educativi dedicati alle sfide del contemporaneo, come la sostenibilità e l’innovazione tecnologica. Tra le attività più partecipate spicca l’EKO LAB, un laboratorio che ha visto i giovani cimentarsi nel riciclo creativo e nella sperimentazione attraverso l’uso di tecnologie all’avanguardia.
La delegazione italiana: l’anima del confronto interculturale
A rendere ancora più profondo il legame tra Italia e Macedonia del Nord è stata la partecipazione attiva della delegazione italiana. I giovani giffoner, accompagnati da Erica De Lisio e Damiano La Salvia, hanno condiviso ogni momento del festival con i coetanei internazionali, contribuendo a rafforzare quella rete di relazioni umane e culturali che costituisce l’essenza stessa del progetto.
I film vincitori: i verdetti della giuria dei ragazzi
La cerimonia conclusiva ha visto protagonisti i giudizi espressi dalle giurie giovanili:
- Miglior Lungometraggio: Skateboarding Is Not for Girls di Dina Duma
- Miglior Cortometraggio: The Mole di Marco Santoro
- Miglior Corto Animato: Cinema Rialto di Antony Petrou
- Miglior Lungometraggio Junior: Rosanero di Andrea Porporati
I riconoscimenti assegnati evidenziano non solo la sensibilità cinematografica dei ragazzi, ma anche un forte e diffuso apprezzamento per la produzione italiana inserita nel programma.
Il commento: la cultura come spazio d’incontro senza confini
«Anche quest’anno Giffoni Macedonia ha dimostrato quanto il cinema possa essere uno straordinario strumento di incontro, crescita e dialogo tra i giovani», ha dichiarato Jacopo Gubitosi, Direttore Generale di Giffoni. «Per sei giorni abbiamo visto ragazze e ragazzi provenienti da Paesi diversi confrontarsi, condividere idee, costruire amicizie e immaginare insieme il futuro. È questo il significato più profondo del nostro impegno internazionale: creare opportunità concrete affinché le nuove generazioni possano riconoscersi nei valori della partecipazione, del rispetto reciproco e della cultura. Ringrazio i partner istituzionali, il team di Planet-M, le famiglie ospitanti, i volontari e tutti i giovani protagonisti di questa edizione. Dopo quattordici anni, Giffoni Macedonia continua a rappresentare una storia di successo costruita attraverso il talento, l’entusiasmo e la capacità dei ragazzi di abbattere ogni confine».
Verso il futuro: i tre ambasciatori per Giffoni 57
A suggellare il sodalizio tra le due sponde del Adriatico, durante la serata finale sono stati annunciati i tre giovani macedoni che rappresenteranno il proprio Paese in Italia alla 57ª edizione del Giffoni Film Festival: Leko Bardaroski, Sara Dragnic e Kalina Ivanovska. A loro il compito di portare avanti un dialogo culturale in continua evoluzione e di alimentarne la rete globale di idee, visioni e speranze.
Un appuntamento che, ancora una volta, dimostra come la cultura sappia abbattere ogni confine e parlare una sola lingua: quella del futuro.
Francesca Della Mura
Foto: SVG fallback
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