Salerno si prepara a trasformarsi in una vibrante città della musica. Dal 4 al 9 agosto 2026, la città ospiterà la quindicesima edizione del Falaut Campus. L’evento internazionale accoglierà circa 200 giovani talenti provenienti da 11 Nazioni e due diversi Continenti.
La prestigiosa kermesse è organizzata dall’Associazione AFI Falaut ets. Sotto la direzione artistica del Maestro Salvatore Lombardi, le attività animeranno il centro storico. La sede principale sarà lo storico Convitto Nazionale “T. Tasso” in Piazza Abate Conforti.
Un Campus Internazionale tra Storia e Didattica
Il Campus unisce studenti, docenti e solisti di fama mondiale in una settimana intensa. Tra i paesi rappresentati figurano Cina, Corea del Sud, Germania, Taiwan e Turchia. Il progetto vanta il patrocinio del Comune e della Provincia di Salerno.
Le lezioni giornaliere si svolgeranno dalle ore 9 alle ore 18:30. Il programma didattico prevede masterclass, workshop, corsi di interpretazione e seminari mirati. I pianisti Amedeo Salvato, Raffaele Maisano e Andrea Barbato accompagneranno le classi.
Grandi Nomi e Concerti Aperti al Pubblico
Il Campus offre anche un ricco cartellone di eventi aperti al pubblico. I concerti di mezzogiorno animeranno l’Auditorium del Convitto dal 5 all’8 agosto. Gli appuntamenti serali si terranno invece nella suggestiva Sala dell’Arco Catalano.
Sul palco saliranno stelle internazionali del flauto e degli archi. Tra i docenti spiccano Aldo Baerten, Janos Balint, Francesco Loi e Andrea Manco. Parteciperanno anche i giovani talenti vincitori dei concorsi internazionali Gazzelloni e Gariboldi.
La Parola ai Protagonisti
Il Maestro Lombardi esprime grande entusiasmo per la nuova location salernitana. «Questo complesso monumentale è un luogo stimolante e ricco di storia. Vogliamo coltivare i migliori talenti mondiali e accogliere l’eccellenza musicale», dichiara il direttore.
Anche il rettore del Convitto, Claudio Naddeo, accoglie l’evento con orgoglio. «Salerno si conferma un punto di convergenza tra culture e popoli diversi. Questa è un’importante opportunità di valorizzazione sia turistica sia culturale per la città», conclude Naddeo.
Un Futuro in Note per la Città
La XV edizione del Falaut Campus promette di lasciare un segno profondo. L’incontro tra grandi maestri e giovani promesse genererà un’energia culturale unica. Per sei giorni, Salerno respirerà musica in ogni suo suggestivo angolo storico.
L’auspicio degli organizzatori è quello di creare un legame duraturo con il territorio. Questa sinergia tra arte e architettura longobarda proietta la città verso scenari internazionali. Il Campus si conferma così un pilastro fondamentale per il futuro della musica.
Francesca Della Mura
Foto: Immagine generata con AI
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