Capodanno Bizantino: Amalfi rievoca il suo passato medievale (Generata con AI (GPT IMAGE 1))
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Capodanno Bizantino: Amalfi rievoca il suo passato medievale

Un salto nel passato: Amalfi e Atrani pronte a rievocare i fasti della Repubblica Marinara

L’antico Ducato di Amalfi si prepara a compiere un affascinante e solenne viaggio nel tempo. Con uno straordinario salto in quel glorioso passato che la vide regina incontrastata dei mari, ricca, intrepida e aperta al mondo, la Costa d’Amalfi si appresta a rivivere la memoria delle sue radici. Era un’epoca in cui la Repubblica Marinara sapeva tessere fitti ed eccellenti rapporti commerciali con l’Oriente, fondare fiorenti fondachi lungo le rotte del Mediterraneo e commercializzare spezie, broccati e merci preziose, solcando quel mare che per gli amalfitani non ha mai rappresentato una barriera, bensì un ponte indissolubile per unire culture e popoli lontani.

È iniziato il conto alla rovescia per la XXVI edizione del Capodanno Bizantino, un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale internazionale. In programma dal 31 agosto al 2 settembre 2026. Tra le suggestive cornici di Amalfi e Atrani, l’evento trae spunto dall’eminenza politica ed economica delle antiche civitates marine per offrire un denso carnet di celebrazioni, incontri culturali e spettacoli. Il momento solenne dell’intera manifestazione sarà la proclamazione e l’investitura del nuovo Magister di Civiltà Amalfitana, titolo che quest’anno viene conferito al celebre chef Enrico Cosentino, maestro e pioniere della gastronomia campana.

L’Inizio dell’Anno Fiscale Bizantino e il significato storico della data

Ma quale significato racchiude questa antica ricorrenza? Il Capodanno Bizantino intende rievocare ufficialmente l’inizio dell’anno fiscale e giuridico vigente all’epoca dell’Impero d’Oriente. Questa data fondamentale — il 1° settembre — coincideva nel Medioevo con la presa di possesso della carica da parte dei comites, ossia i giudici e i capi supremi della Repubblica Marinara di Amalfi nella sua prima fase aristocratica.

Si trattava di una prassi istituzionale in voga fin dall’839 d.C., anno di nascita della repubblica autonoma, e rimasta attiva fino alla prima metà del X secolo. La tradizione fu poi ripresa nel 1266, in piena epoca angioina, con l’istituto dell’elezione annuale dei rappresentanti delle Università della Costa d’Amalfi, proseguendo ininterrottamente fino al periodo borbonico. Una continuità amministrativa e civile che testimonia la straordinaria autonomia e modernità del modello amalfitano.

31 Agosto: La Memoria della Cucina e la storia dell’invenzione degli Scialatielli

Il programma della manifestazione prenderà il via ufficiale lunedì 31 agosto 2026 alle ore 19:00 nella suggestiva cornice di Largo Duca Piccolomini ad Amalfi, con la tavola rotonda dal titolo “Memoria, identità e patrimonio culturale della cucina amalfitana”. Un momento di profonda riflessione storiografica ed enogastronomica che vedrà la partecipazione dello storico dell’arte Giovanni Camelia, del celebre medievalista Giuseppe Gargano, dello chef-patron del ristorante “La Caravella” Antonio Dipino e del giornalista Antonino Siniscalchi. L’incontro offrirà un viaggio alla riscoperta delle radici storiche della cucina ducale, mostrando come l’alta cultura sappia fondersi felicemente con le eccellenze del territorio.

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A seguire, alle ore 20:00, la piazza diventerà teatro dell’attesa intervista pubblica al neo Magister di Civiltà Amalfitana, Enrico Cosentino. Intervistato dal giornalista Mario Amodio, il grande chef si racconterà al pubblico ripercorrendo le sue origini amalfitane, la prestigiosa carriera nelle brigate dei più importanti alberghi e ristoranti gourmet e la sua dedizione all’insegnamento verso le giovani generazioni di cuochi. Ampio spazio sarà dato a uno dei racconti più avvincenti della gastronomia italiana: l’invenzione dei celeberrimi “Scialatielli”, la pasta fresca diventata simbolo indiscusso della Costa d’Amalfi nel mondo.

1° Settembre: l’imponente Corteo Storico e il solenne rito d’investitura ad Atrani

Il momento clou della manifestazione si svolgerà nel pomeriggio di martedì 1° settembre 2026. Ad aprire solennemente la rievocazione saranno gli Sbandieratori e Musici Città Regia, che alle 18:30 regaleranno uno spettacolo di ritmi e colori nella maestosa Piazza Duomo di Amalfi.

Subito dopo prenderà il via l’imponente Corteo Storico, un carosello di altissimo pregio filologico con oltre 100 figuranti in costumi d’epoca impreziositi da broccati, velluti e dettagli preziosi (un allestimento persino più ricco e articolato di quello ammirato durante la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare). Il serpentone di dame, cavalieri, nobili e armati sfilerà da Amalfi fino al sagrato della Cappella di San Salvatore de’ Birecto ad Atrani, antico tempio palatino dove storicamente avveniva l’incoronazione dei Duchi.

Lì si celebrerà il suggestivo rito medievale di investitura del Magister Cosentino, con formule e gesti rituali ispirati alle antiche cronache. La cerimonia sarà suggellata dalla presenza dell’Arcivescovo di Amalfi – Cava de’ Tirreni, S.E. Mons. Orazio Soricelli, e dai Sindaci di Amalfi e Atrani, rispettivamente Daniele Milano e Michele Siravo. Al termine del rito, il Corteo farà ritorno ad Amalfi, dove il Magister riceverà l’abbraccio della cittadinanza e degli ospiti dall’atrio monumentale della Cattedrale di Sant’Andrea.

2 Settembre: Il Gran Finale in Musica con la voce raffinata di Tosca

Il gran finale della XXVI edizione del Capodanno Bizantino si terrà mercoledì 2 settembre 2026 alle ore 21:30 nella rinnovata Piazza Municipio di Amalfi. L’appuntamento musicale vedrà sul palco Tosca, una delle voci più intense, dotate e raffinate del panorama artistico italiano e internazionale.

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L’artista presenterà il suo progetto concerto intitolato “Le Feminæ si fanno aspettare”: un racconto intimo e al contempo di straordinaria potenza espressiva, concepito come un omaggio accorato alla forza, alla grazia, al coraggio e alla determinazione del mondo femminile. Attraverso un intreccio di parole, canzoni e melodie provenienti da diverse culture del mondo, lo spettacolo si preannuncia come un viaggio poetico, sociale e civile capace di far riflettere e commuovere. Tosca sarà accompagnata da un ensemble di musicisti di altissimo livello: Giovanna Famulari al violoncello e pianoforte, Massimo De Lorenzi alla chitarra e Luca Scorziello alla batteria e percussioni.

La Storia del Capodanno Bizantino: Un viaggio lungo oltre due decenni

Promosso dal Comune di Amalfi in stretta collaborazione con il Comune di Atrani e il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, il Capodanno Bizantino nasce da un’intuizione del medievalista amalfitano Giuseppe Gargano intorno al 1980. L’obiettivo era riportare alla luce l’antica identità istituzionale di Amalfi e Atrani, le sole due vera e proprie civitates della Repubblica marinara fino alla metà dell’XI secolo.

La prima edizione ufficiale si è tenuta nel 1999. Nei primi anni di vita, l’evento era fortemente centrato sui temi del diritto e della giurisprudenza medievale, culminando nell’assegnazione del premio “Duca di Amalfi – Maestro del Diritto” ad illustri giuristi di fama nazionale e internazionale come Giovanni Conso e Paolo Grossi. Dopo una breve pausa tra il 2008 e il 2010, nel 2011 la manifestazione è stata riorganizzata con una spiccata impronta storico-rievocativa, fino alla svolta del 2012, anno in cui si è stabilito di istituire il titolo di “Magister di Civiltà Amalfitana”. Da allora, il riconoscimento viene conferito annualmente alle personalità contemporanee della cultura, dell’arte, dell’impresa o della scienza che con il loro operato continuano a dare lustro nel mondo all’eredità e ai valori dell’antica repubblica.

Informazioni Utili per i Visitatori

  • Ingresso: Tutti gli eventi in programma dal 31 agosto al 2 settembre sono a ingresso libero e gratuito.
  • Info & Programma: Aggiornamenti continui sui canali ufficiali del Comune di Amalfi e sul portale turistico VisitAmalfi.info.
  • Mobilità e Parcheggi: La disponibilità in tempo reale dei posti auto nei parcheggi pubblici di Amalfi è consultabile su Info Parking Amalfi.

Francesca Della Mura, Annarita Esposito, Francesca Maglio

Foto: Immagine generata con AI

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