Hormuz, Trump torna a chiedere di intitolare lo stretto a se stesso
Donald Trump è tornato a insistere sulla proposta di ribattezzare lo Stretto di Hormuz con il proprio nome, rilanciando un’idea già avanzata…
Donald Trump è tornato a insistere sulla proposta di ribattezzare lo Stretto di Hormuz con il proprio nome, rilanciando un’idea già avanzata…
La borsa Tokyo ha aperto la seduta del 2 settembre 2026 con un calo dell'1,62% del Nikkei, penalizzata da tensioni geopolitiche e dall'aumento dei rendimenti obbligazionari globali.
I mercati europei festeggiano l'accordo USA-Iran con rialzi significativi: Milano +1,5%, Francoforte e Parigi +1,7%. Il petrolio crolla con il Brent a -3,9% e il WTI a -4,8%, mentre gli investitori scommettono su maggiore stabilità geopolitica.
I principali indici americani hanno chiuso in territorio positivo venerdì 12 giugno 2026, sostenuti dall'ottimismo per possibili progressi diplomatici tra Stati Uniti e Iran. Il Dow Jones ha guadagnato l'1,64%, l'S&P 500 l'1,28% e il Nasdaq l'1,68%.
La Borsa di Tokyo apre in forte ribasso con il Nikkei che perde l'1,10% a causa delle crescenti tensioni in Medio Oriente. Il petrolio sale mentre gli investitori adottano strategie difensive di fronte all'incertezza geopolitica.
Il sistema bancario italiano presenta oggi la partnership strategica Abi-Atlas, un'alleanza pensata per rafforzare la presenza degli istituti di credito italiani sui mercati internazionali. L'iniziativa risponde alle crescenti sfide geopolitiche globali.
I mercati finanziari mostrano oggi un quadro contrastante: Tokyo vola grazie al settore tech, mentre le Borse europee aprono in calo. Milano perde lo 0,41%, Francoforte cede lo 0,7% per le tensioni geopolitiche.
Le quotazioni petrolifere registrano forti rialzi sui mercati internazionali, con il WTI a 91,94 dollari (+5,24%) e il Brent a 94,87 dollari (+4,12%). L'escalation geopolitica tra USA e Iran alimenta la volatilità del settore energetico.
La borsa italiana chiude in calo dell'1,2% a causa delle tensioni geopolitiche legate allo stop dell'Iran ai negoziati. Nvidia vola negli USA dopo la presentazione del nuovo chip per data center.
Piazza Affari mostra resilienza mentre i mercati europei soffrono per le incertezze geopolitiche dal Golfo Persico. Performance divergenti nel settore bancario con Mediobanca e MPS in rialzo del 2,5%, mentre Fineco e Unipol chiudono in calo.
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