Raid Usa in Iran colpisce abitazione durante un matrimonio
Un raid Usa in Iran ha colpito un'abitazione dove era in corso una festa di matrimonio. Al momento mancano conferme ufficiali su vittime e dinamica esatta dell'accaduto.
Un raid Usa in Iran ha colpito un'abitazione dove era in corso una festa di matrimonio. Al momento mancano conferme ufficiali su vittime e dinamica esatta dell'accaduto.
Il crollo del petrolio domina i mercati del 15 giugno 2026, con il Brent in calo del 6% dopo l'annuncio dei progressi nell'accordo USA-Iran. Le Borse europee chiudono positive mentre gli investitori scommettono sulla riapertura dello Stretto di Hormuz prevista per venerdì 19 giugno.
I mercati petroliferi registrano forti perdite dopo l'accordo diplomatico tra Stati Uniti e Iran. Il WTI cede il 4,8% mentre il Brent scende del 3,9% a 83,89 dollari al barile.
Le quotazioni petrolifere registrano forti rialzi sui mercati internazionali, con il WTI a 91,94 dollari (+5,24%) e il Brent a 94,87 dollari (+4,12%). L'escalation geopolitica tra USA e Iran alimenta la volatilità del settore energetico.
La borsa italiana chiude in calo dell'1,2% a causa delle tensioni geopolitiche legate allo stop dell'Iran ai negoziati. Nvidia vola negli USA dopo la presentazione del nuovo chip per data center.
L'economia iraniana affronta crescenti difficoltà nel reperimento di liquidità sui mercati internazionali. Il segretario al Tesoro USA Bessent descrive l'impatto delle misure economiche come "Economic Fury" sul sistema finanziario di Teheran.
La BCE avverte sui gravi rischi per la stabilità economica globale derivanti dal conflitto con l'Iran, dalle politiche commerciali di Trump e dalle vulnerabilità del sistema tecnologico Mythos. L'istituzione europea delinea scenari preoccupanti per i mercati finanziari internazionali.
I mercati azionari europei chiudono in territorio negativo il 27 maggio 2026, con Francoforte -0,8%, Parigi -1,03% e Madrid -0,36%. Le difficoltà nelle trattative diplomatiche tra Stati Uniti e Iran alimentano l'incertezza sui listini continentali.
Il petrolio Brent crolla del 5% raggiungendo quota 95,4 dollari al barile, mentre il mercato energetico reagisce alle prospettive di un accordo diplomatico tra Iran e Stati Uniti. La possibile riapertura dello stretto di Hormuz alimenta le speranze di stabilizzazione geopolitica nel Golfo Persico.
L'inflazione britannica scende al 2,8% ad aprile, battendo le previsioni. Tuttavia, gli esperti temono una rapida risalita dei prezzi a causa del conflitto che coinvolge l'Iran e delle sue potenziali ripercussioni sui mercati energetici globali.
Usiamo cookie tecnici necessari e, previo consenso, cookie di statistica e marketing (anche di terze parti come i social). Puoi accettare, rifiutare o scegliere. Info: Cookie Policy · Privacy.