Fiscalità locale, dal decreto legislativo 147 arrivano nuove regole su Imu e Tari
Le nuove regole Imu e Tari sono realtà: la riforma della fiscalità locale compie un ulteriore passo avanti con il decreto legislativo…
Le nuove regole Imu e Tari sono realtà: la riforma della fiscalità locale compie un ulteriore passo avanti con il decreto legislativo…
Scade domani 16 giugno la deadline per il versamento dell'acconto IMU 2026. Chi è in ritardo può ancora sanare con il ravvedimento operoso, ma dovrà pagare sanzioni crescenti nel tempo.
Scade martedì 16 giugno il termine per versare l'acconto IMU 2026. Roma registra l'importo medio più alto con 3.499 euro, mentre le seconde case generano complessivamente 17 miliardi di gettito annuo.
Con la scadenza del primo acconto Imu fissata per il 16 giugno 2026, professionisti e partite Iva si interrogano sulla tassazione degli immobili utilizzati per smart working. La giurisprudenza chiarisce che l'uso professionale parziale non comporta automaticamente la perdita dell'esenzione prima casa.
Entro il 16 giugno i contribuenti dovranno versare l'acconto IMU 2026, portando circa 17 miliardi nelle casse dello Stato. La UIL critica il sistema definendolo una "lotteria" per le disparità territoriali.
Il 16 giugno scade l'acconto IMU 2026 per tutti i proprietari immobiliari. Contestualmente, l'8 giugno si chiude la possibilità di aderire alla rottamazione-quater per sanare i debiti fiscali pregressi.
Confermato il doppio appuntamento con l'IMU per il 2026: acconto il 16 giugno e saldo il 16 dicembre. Le principali novità riguardano le aliquote comunali, ora più flessibili per gli enti locali.
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