Fiscal drag, la tassa invisibile: chi guadagna e chi perde con la riforma Irpef
Il fiscal drag torna al centro del dibattito economico italiano martedì 29 settembre 2026, mentre si moltiplicano le simulazioni su effetti e…
Il fiscal drag torna al centro del dibattito economico italiano martedì 29 settembre 2026, mentre si moltiplicano le simulazioni su effetti e…
Il governo italiano presenta il piano definitivo della riforma fiscale che entrerà in vigore dal 2027. Previste nuove aliquote IRPEF, detrazioni aumentate per le famiglie e alleggerimenti per le imprese.
Dal 1° giugno 2026 entra in vigore la riforma fiscale con nuove aliquote IRPEF a quattro scaglioni e detrazioni ampliate. Il sistema tributario italiano subisce la più significativa ristrutturazione degli ultimi dieci anni, con effetti diretti su contribuenti e imprese.
I Giovani Confindustria propongono un taglio Irpef decrescente per under 35 per stimolare la crescita economica. La misura mira a contrastare l'emigrazione giovanile e il declino demografico, compensando il calo di gettito con recupero dell'evasione e revisione delle agevolazioni fiscali.
Gli imprenditori under 40 propongono esenzione Irpef quinquennale per under 35 con bonus di mille euro mensili nel primo anno. La misura mira a stimolare crescita economica e occupazione giovanile in vista delle prossime elezioni.
Il governo ridisegna il sistema dei bonus fiscali introducendo soglie ISEE differenziate. Le nuove detrazioni privilegeranno le famiglie a reddito medio-basso con percentuali fino al 90% per gli interventi di efficientamento energetico.
Panama approva una riforma che introduce un'aliquota del 15% per le multinazionali senza presenza economica reale. La misura mira a rimuovere il paese dalle blacklist fiscali dell'UE e modernizzare il sistema tributario nazionale.
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