FESTA DEL VINO A POMPEI
Giovedì 16 settembre, ore 16:30, a Pompei si torna a vendemmiare e, con il taglio e la raccolta delle uve degli antichi…
Giovedì 16 settembre, ore 16:30, a Pompei si torna a vendemmiare e, con il taglio e la raccolta delle uve degli antichi…
Nelle giornate del 6 e 7 settembre 2026, il centro storico di Napoli si è trasformato nella capitale sognante del nettare mediterraneo.…
Cantina Folonari inaugura oggi a Greve in Chianti il nuovo stabilimento del Cabreo, investimento da 7 milioni di euro. La struttura unisce tradizione enologica toscana e tecnologie sostenibili, con capacità produttiva di 800.000 bottiglie annue e 25 nuovi posti di lavoro.
Il mercato vitivinicolo mondiale registra una contrazione del 14% dei consumi rispetto al 2018. Cambiamenti generazionali, pressioni economiche e nuove abitudini di consumo ridefiniscono l'industria del vino a livello globale.
Il settore vitivinicolo italiano punta su nuovi mercati internazionali per superare le difficoltà create dalle tensioni geopolitiche globali. Durante il Vinitaly 2026 emerge la strategia di diversificazione commerciale per garantire stabilità al comparto.
Prende il via oggi la 58esima edizione di Vinitaly presso la Fiera di Verona, con oltre 4.200 espositori da 35 paesi. La manifestazione registra un incremento del 12% delle presenze internazionali, puntando su sostenibilità e mercati emergenti.
Il vino italiano registra una crescita del valore export del 3,5% in tre anni, puntando sui mercati emergenti dell'Asia-Pacifico. Giappone, Messico, Cina, Indonesia, Australia e India rappresentano le rotte commerciali più promettenti per il settore vitivinicolo nazionale.
Domenica 12 aprile prende il via a Verona la 58esima edizione di Vinitaly con la partecipazione di cinque ministri. La manifestazione, che durerà fino al 15 aprile, ospiterà 4.000 aziende vitivinicole rappresentanti tutte le regioni italiane, confermandosi come il principale appuntamento del settore enologico nazionale.
L'Osservatorio Uiv-Vinitaly rivela che il mercato vino italiano conta quasi 30 milioni di consumatori, il 55% della popolazione. Cresce il numero degli appassionati ma diminuiscono i volumi consumati pro capite, segno di un approccio più qualitativo al consumo.
La campagna anti-alcol di Xi Jinping sta devastando il mercato del vino cinese, con importazioni crollate del 45% nei primi due mesi del 2026. I produttori mondiali, da Bordeaux all'Australia, affrontano perdite fino al 70% e cercano mercati alternativi.
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